Kaos 2018 riconoscimenti editoria, legalità e dell’identità siciliana

Politica & Diritti

Kaos 2018, riconoscimenti del festival dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana. A Canicattì dal 18 al 20 gennaio

Fervono i preparativi per la nuova edizione di Kaos, il Festival itinerante dell’editoria, della legalità e dell’identità siciliana, che quest’anno fa tappa il 18, 19 e 20 gennaio 2019 a Canicattì nella prestigiosa sede del centro culturale “San Domenico”, che con la sua efficiente struttura ben si presta ad ospitare gli stand di editori di Sicilia, scrittori, relatori, pubblico, curiosi, incontri con autori. Coerentemente a quanto dichiarato dal direttore artistico Peppe Zambito: “Kaos non è confusione, ma un’idea itinerante di contaminazione culturale”, saranno tre giorni intensi di appuntamenti letterari e incursioni artistiche, con conversazioni su libri, condivisione di momenti musicali ed eccellenze del territorio. Nell’ambito della manifestazione avranno luogo la premiazione del concorso letterario KAOS, dedicato a persone e luoghi siciliani, e la Fiera del Libro.

A dare il benvenuto e a inaugurare la rassegna, venerdì alle ore 16.00, sarà Ettore Di Ventura, Sindaco della Città di Canicattì, assieme a Giovanni Salvaggio, Presidente Associazione Athena, Katia Farrauto, Assessore alla cultura di Canicattì  e Angela Indelicato, Presidente Associazione Kaos

Festival.

A seguire, il primo appuntamento letterario con Sebastiano Tusa, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, e il suo libro “Euploia. Buona navigazione”: l’autore converserà con il giornalista e scrittore Francesco Pira.

In attesa del programma dettagliato delle tre giornate, sono stati resi pubblici i riconoscimenti dei premi speciali attribuiti con la relativa motivazione.

Premi speciali assegnati:

Premio speciale Kaos “Rosario Livatino e Antonino Saetta” all’imprenditore-coraggio antiracket Giuseppe Piraino, che ha detto no al pizzo, denunciando il suo estorsore. Consegneranno il premio Gabriella Saetta, figlia del magistrato canicattinese ucciso dalla mafia, e Don Giuseppe Livatino, postulatore della causa di canonizzazione di Rosario Livatino.

Premio speciale “Identità del Mediterraneo” al fotoreporter Antonio Parrinello, da alcuni anni collaboratore di Reuters, che con i suoi scatti ha raccontato storie di migranti e di approdi.

Riconoscimento “Identità siciliana” al giornalista e scrittore siciliano Gaetano Savatteri, autore del  libro “Il delitto di Kolymbetra” Sellerio editore: consegnerà il premio l’Assessore regionale all’Istruzione e alla Formazione Roberto Lagalla.

Premio speciale Kaos, dedicato all’editore trapanese “Salvatore Coppola”, ad Anna Maria De Luca, autrice di “Nel cuore di chi resta” Edizioni Eraclea, “Storie di vittime innocenti e di chi non si è arreso al dolore”.

Premio Kaos “Rita Atria” a Maria Concetta Armetta,  autrice di “Armalilàndia” Pietro Vittorietti Editore, un libro che è anche un progetto di legalità rivolto agli studenti.

Riconoscimenti “Identità Siciliana” a Paolo Zarcone, cantastorie di Bagheria, custode della tradizione siciliana; a Gaspare Agnello, Presidente del centro studi “Antonio Russello”, da sempre impegnato nella promozione culturale; a Daniela Spalanca che, con il ultimo libro “Gero Zambuto. Il primo regista di Totò” edizioni Libridine, ha svolto un’importante ricerca sul regista agrigentino dimenticato.

Riconoscimenti anche per due eccellenze canicattinesi, l’attrice Barbara Capucci (Vestire gli ignudi per la regia di Gaetano Aronica) e all’atleta paralimpico Maurilio Vaccaro.

“Kaos non è confusione, ma un’idea itinerante di contaminazione culturale – afferma il direttore artistico Peppe Zambito – una carovana di visionari che contagia e si lascia contagiare, che crede ancora nei libri, nella cultura, nella creatività come strumento socializzante di promozione umana”.

I dettagli del programma e altre curiosità verranno resi noti nel corso di una conferenza stampa, martedì 15 gennaio alle ore 16.30 a Canicattì, presso la sede dell’associazione Athena in Corso Umberto.

Marco Tatullo