Le proiezioni

Cronaca

Tanto per chiarire: l’Osservatorio dell’Emigrazione Italiana nel Mondo (O.E.I.M.) non è un programma abbandonato. Semmai, in fase di sviluppo.

Le problematiche da affrontare si sono rivelate tanto numerose da porci nelle condizioni di “frenare” una serie d’iniziative che avrebbero avuto, già da qualche tempo, un’evoluzione omogenea per la nostra Comunità oltre confine.

Per noi, non c’è distinguo. Gli italiani all’estero sono tali sia nel Vecchio Continente che in altra contrada nel mondo. La nostra disponibilità è generale.

Per poterla mantenere, però, c’è da agire con uniformità e metodo per non confondere una realtà migratoria che abbiamo classificato, per ora, solo a livello continentale europeo. Resta, di conseguenza, d’affrontare il resto del mondo che, a parer nostro, è la parte più complessa del problema.

Avremmo potuto iniziare con degli esperimenti settoriali. Ma la linea non ci ha convinto. Per una serie di motivi di pratica operatività, intendiamo, invece, gestire la materia in modo uniforme e consono alle reali esigenze che differiscono, pur sempre, da caso a caso.

Da quest’anno, con l’attuazione del progetto “Radici”, avremmo più aspetti da confrontare. Ma ci vuole tempo. Anche per dare spazio agli Esperti per coordinare le loro strategie operative maturate in una realtà continua espansione. Una volta individuate le risorse, non mancheremo di prendere in esame i casi generali per, poi, addentraci anche in quelli specifici. In Europa e nel resto del Mondo. E’ un impegno totalmente condiviso anche dal nostro Direttore Uff. Dott. Peragine.

Giorgio Brignola