Azienda regionale emergenza-urgenza

Cronaca

Azienda regionale emergenza-urgenza, Marmo: “Un azzardo costosissimo che pagheranno i pugliesi”
“Una Regione che non è ancora uscita dal Piano Operativo, si appresta a varare una riforma che farà lievitare alle stelle i costi per le casse pubbliche: è solo una delle ragioni per le quali dobbiamo sfilare il cartellino rosso al disegno di legge per istituire un’azienda regionale per l’emergenza-urgenza”.

Così il capogruppo di Forza Italia, Nino Marmo, durante la riunione della III Commissione consiliare di oggi.
“La riorganizzazione proposta da Emiliano – aggiunge – è amministrativa e richiederà una struttura abnorme: un direttore generale, uno amministrativo è uno sanitario, una macrostruttura con dipendenti… con un aumento di personale per il settore, dalle attuali 1.200 unità ad oltre 3 mila. Il tutto per una sola specialità. Allora dovremmo immaginare anche un’azienda unica per le patologie tumorali, cardiache e altre. Basta poco per comprendere quanto sia un azzardo che non possiamo consentire. Questo modello ‘geniale’ verrebbe importato, di fatto, dalla Regione Lombardia, da cui la Puglia, in termini di qualità del servizio, non ha nulla da imparare. Si tratta di un’ambiziosa colonizzazione lombarda che si sta espandendo in fretta in molte regioni d’Italia.

Chissà perché. Abbiamo proposto un modello basato, invece, su sei dipartimenti provinciali, tutti connessi tra loro ed un consiglio del dipartimento dell’emergenza con i sei direttori provinciali. Ma la Giunta ha deciso di andare a testa bassa. I costi di tanta pervicacia la pagheranno i pugliesi”