Migranti. Sea Watch: Ue raggiunto accordo, potranno sbarcare

Cronaca

“L’UE ha raggiunto un accordo dopo 19 gg. I nostri ospiti potranno raggiungere terra. Lo sbarco non puo’ essere subordinato ai negoziati tra Stati a spese delle persone. Necessaria una soluzione strutturale. Grazie alla societa’ civile che e’ stata con noi in questi gg. #United4Med”. Cosi’ SEAWATCH Italy su twitter.
“Ringraziamo Jean-Claude Juncker, Dimitris Avramopoulos e Martin Selmayr per l’importante aiuto nel trovare una soluzione per SEAWATCH 3 e per il trasferimento dei migranti salvati da Malta”: cosi’ oggi il premier della Valletta, Joseph Muscat, annunciando un accordo sui migranti soccorsi nel Mediterraneo. Il riferimento al contributo presidente della Commissione Ue, al commissario per le Migrazioni, gli affari interni e la cittadinanza e al segretario generale della Commissione Ue e’ contenuto in un messaggio diffuso via Twitter.

In questo modo, Muscat ha annunciato che l’accordo con la Unione Europea e’ stato trovato e che a breve i naufraghi a bordo delle navi delle ong SEAWATCH e SEA Eye saranno trasbordati su mezzi militari maltesi e portati a terra per poi essere redistribuiti tra otto Paesi europei. Ieri Germania e Olanda hanno aumentato la loro disponibilita’ a 50 migranti a testa. L’Italia ne prenderebbe una quindicina di persone e altri quattro Paesi hanno acconsentito a prendere piccoli gruppi. Gli altri Paesi che hanno dato la disponibilita’ sono Francia, Portogallo, Irlanda, Romania e Lussemburgo.
“Ribadisco, come gia’ fatto, che questo caso non deve costituire un precedente e ho la rassicurazione che cio’ non accadra’ da parte delle istituzioni europee”.

Lo ha detto il premier maltese Joseph Muscat in una conferenza stampa trasmessa in diretta Facebook da La Valletta, in merito alla vicenda dei migranti sulle navi delle ong Sea Watch e Sea Eye. “Tutti, Stati membri e ong – ha aggiunto – dovrebbero seguire le regole appropriate, piuttosto che agire di propria iniziativa aspettandosi che gli altri risolvano i problemi che vengono creati”.