Migranti, Kyenge (PD): “Salvini si vanta di aver chiuso i porti?

Cronaca

Migranti, Kyenge (PD): “Salvini si vanta di aver chiuso i porti?Se avesse un briciolo di coscienza e umanità non dovrebbe scrivere certe cose, non è certo un onore. Bene la disobedienza civile dei sindaci, lancio appello anche ai portuali: aprite i porti”

Sea Watch, Kyenge (PD): “L’UE si vergogni, se ci fossero i nostri figli su quella nave chiunque si sarebbe buttato in mare per raggiungere quella nave. Salvini si vanta di aver chiuso i porti? Se avesse un briciolo di coscienza e umanità non dovrebbe scrivere certe cose, non è certo un onore. Dl sicurezza? Plaudo alla  disobbedienza civile dei sindaci, ma lancio appello anche alle autorità portuali: aprite i porti!”. Sull’aggressione ai giornalisti de L’Espresso: “E’ stata un’aggressione fascista, siamo già oltre i segnali d’allarme di ritorno del fascismo”. Sui cori razzisti negli stadi: “Chi non condanna è complice. Salvini dice di non sospendere le partite? Non sono d’accordo, vanno sospese”

Cecile Kyenge, europarlamentare del PD, è intervenuta ai microfoni della trasmissione “Ho scelto Cusano – Dentro la notizia” condotta da Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

Riguardo il caso Sea Watch. “Penso che questa sarà ricordata come una pagina molto brutta nella storia europea –ha affermato Kyenge-. Ricordo che l’UE ha ricevuto il Premio Nobel per la pace e da 18 giorni sta lasciando in mare 49 persone, una cosa impensabile, c’è da vergognarsi. Se ci fossero i nostri figli su quella nave, chiunque si sarebbe buttato in mare per raggiungere quella nave. Bisogna iniziare anche a parlare alle coscienze. Non basta solo il principio del porto sicuro, ci dovrebbe essere l’obbligatorietà dell’attracco. Prima di prendere qualunque decisione politica, le persone devono poter scendere dalle navi perché hanno bisogno di cure e assistenza. E’ impensabile che l’UE non riesca a trovare una soluzione per 49 persone. Umanamente parlando io non riesco a concepirlo. Salvini si vanta su facebook che da quando c’è lui ci sono stati zero sbarchi? Se gli rimane ancora un briciolo di coscienza e di umanità sarebbe il caso di non scrivere certe cose, non è certo un onore per un ministro e per il nostro Paese che è un Paese accogliente, che ha accolto tante persone. Spero che il premier Conte abbia la capacità di far ragionare il suo governo. Di Maio da una parte dice di accogliere donne e bambini, dall’altra parte Conte dice: accogliamo anche i mariti. Io dico: accogliamo tutte le persone, donne, bambini e uomini. Se rimane ancora un po’ di umanità bisogna dimostrarlo anche attraverso la solidarietà che deve essere certamente condivisa con gli altri Paesi dell’UE”.

In merito allo scontro tra sindaci e governo sul dl sicurezza. “Plaudo ai sindaci che stanno facendo disobbedienza civile –ha dichiarato Kyenge-. Ma lancio un appello anche alle autorità portuali: Aprite i porti! Ad un certo punto la disobbedienza civile può diventare uno strumento contro ogni forma di negazione della persona, contro l’inumanità che stiamo vedendo. Io sono dalla parte di chi fa resistenza civile senza se e senza ma”.

Sull’aggressione dei militanti di estrema destra ai giornalisti de L’Espresso. “Ritorno del fascismo? Siamo già oltre i segnali di allarme –ha affermato Kyenge-. I segnali ci sono e sono tanti, basta guardare, io continuo a denunciarli. L’aggressione ai giornalisti è molto grave anche perché non gli ha permesso di proseguire il loro lavoro di documentazione. Solidarietà ai due giornalisti de L’Espresso per questa aggressione fascista in tutti i sensi. Non dobbiamo abbassare la guardia. Dobbiamo chiedere l’applicazione delle leggi che condannano questo tipo di aggressioni. Strizzare l’occhio a questo tipo di violenze è sbagliato”.

Sui cori razzisti negli stadi. “Sono azioni da condannare senza se e senza ma, chi non condanna sta strizzando l’occhio a quelle persone che si macchiano di queste azioni. Qualunque azione di violenza e discriminazione va sanzionata e condannata. Salvini dice di non sospendere le partite? Non sono d’accordo, io sono per sospenderle. Lo sport deve portare avanti un linguaggio di pace, di dialogo, di integrazione, ma non può essere che attraverso lo sport vengano veicolati messaggi di discriminazione e razzismo. Zero tolleranza. Poi il ministro Salvini si prende tutte le sue responsabilità, io le mie me le prendo dicendo che bisogna utilizzare tutti gli strumenti a nostra disposizione, anche la sospensione delle partite. Chi fa parte delle istituzioni farebbe bene a misurare le parole e a guardare ai messaggi che sta passando, non occupiamo le poltrone per noi stessi, per una campagna elettorale eterna, lo facciamo per essere al servizio di tutta la comunità”.