Centrafrica: giornata di lutto e di preghiera

Cultura & Società

Nella Repubblica Centrafricana si celebra la Giornata di lutto e di preghiera in memoria delle vittime delle violenze nel Paese indetta dalla Conferenza episcopale

Antonella Palermo – Città del Vaticano

In occasione dell’odierna Giornata, i vescovi del Paese africano denunciano in un messaggio le continue violenze e ingiustizie che sconvolgono la Repubblica Centrafricana. Intervistato da Radio Vaticana Italia padre Aurelio Gazzera, missionario carmelitano nello Stato africano, sottolinea che la situazione è tragica. Dall’inizio dell’anno, ricorda, sono almeno 5 i sacerdoti rimasti uccisi. I vescovi, spiega il missionario, hanno voluto dare un messaggio forte per invitare tutti, cristiani e non, a promuovere la riconciliazione. (Ascolta l’intervista con padre Aurelio Gazzera)

Chiesa presa di mira
Sulla situazione nel Paese africano si sofferma anche mons. Nestor Désiré Nongo Aziagbia, della Società per le Missioni Africane, vescovo di Bossangoa. In una dichiarazione rilasciata all’Agenzia Fides sottolinea: “Nonostante l’impegno della Chiesa cattolica per la pace e la promozione della fratellanza, la nostra piena solidarietà verso tutte le persone bisognose a prescindere da fede e convinzione politica, siamo stati presi di mira”. “Sacerdoti uccisi, chiese bruciate o desacralizzate, oggetti sacri portati via o distrutti. Questi atti possono essere interpretati come un modo usato dagli innumerevoli nemici della pace per spingerci nella crisi religiosa”.

Le responsabilità dei militari della forza di pace Onu
Il vescovo – riferisce inoltre l’agenzia Fides – riporta fatti molti gravi in cui sono implicati militari della forza di pace dell’Onu, che avrebbero appoggiato e protetto i miliziani musulmani ex-Seleka che hanno attaccato campi profughi e le strutture della chiesa che li ospitano. “Dopo gli incidenti che hanno portato alla distruzione di siti di sfollati, case private nei quartieri di Tarabanda e Yabende e del presbiterio cattolico della parrocchia di Nostra Signora dell’Immacolata Concezione di Batangafo, dal 12 al 16 novembre 2018, ho realizzato una missione di valutazione della situazione, coadiuvato dal Joint Protection Team del United Nations Multidimensional Integrated Stabilization Mission in the Central African Republic (Minusca), 8 membri dei quali provenivano dall’Ufficio di Bossangoa e 6 dal quartier generale di Bangui”.