Riconoscimento in occasione di ‘Una Giornata per la Legalità’

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In occasione dell’evento “Una Giornata per la Legalità” organizzato dall’Associazione “Centro Studi Mameli” e tenutosi il 25 novembre 2018, presso il Complesso Monumentale Belvedere di San Leucio (CE), è stata rilasciata dalla Presidente della suddetta associazione, D.ssa Loredana Lanna, una pergamena, in memoria di mio padre, con la seguente motivazione:
” Onesto ed operoso, fulgido esempio di legalità, stimato da tutti ha lasciato sulla terra le tracce luminose delle sue grandi virtù”
Mi ha consegnato la pergamena il Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Cassino, dott. Luciano d’Emmanuele.
Molte le personalità presenti, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno Sen. Stefano Candiani, il capo segreteria on. Stefano d’Aprile del Sottosegretario al Ministero della Giustizia, magistrati, importanti rappresentanti delle forze dell’ordine. Autorevoli e importanti le personalità premiate tra cui il Ministro dell’Interno sen. Matteo Salvini, rappresentato dal Sottosegretario Candiani, il Prefetto di Caserta, il Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Jacopo Morrone.
Considerati le prestigiose personalità premiate e presenti, mi ha riempito di gioia il riconoscimento dato a mio padre.
Mi ha anche particolarmente emozionato il mio richiesto intervento non previsto.

Mio padre Carlo Nardi, deceduto il 2/8/1988, in vita Consigliere del Comune di Mendicino, Assessore della Comunità Montana “Serre Cosentine”, militante e tra i primi eletti nelle file della Democrazia Cristiana, Funzionario dell’EPACA, patronato della Coldiretti, Componente del Comitato di Beneficienza e Assistenza Pubblica presso la Prefettura di Cosenza, Giudice Popolare, ed altri incarichi.
Quest’anno, in occasione del 30° anniversario della sua morte, é stato realizzato un opuscolo sulla sua figura dove è stata prevista una sezione “Dicono di lui….dopo 30 anni” dove sono stati pubblicati i giudizi di alcune delle tante persone autorevoli che lo stimavano e che ancora dopo 30 anni lo ricordano con stima.

Mia madre ha inoltrato richiesta al Comune di Mendicino, nel mese di agosto di quest’anno, al fine di intitolargli una strada del territorio comunale come meritato riconoscimento per avere improntato tutta la sua vita politica e professionale in favore delle persone più deboli e bisognose.