Situazione rivedibile

Politica & Diritti

Il primo risultato internazionale della politica economica del nostro Esecutivo di Centro/Destra ha destato le “perplessità” della Commissione UE. Entrare nei particolari, ora, non avrebbe significato. Di fatto, anche a livello Comunitario, le mozioni, e conseguenti decisioni del tandem Di Maio/Salvini non sono piaciute e i “segnali”, ma non solo nel Vecchio Continente, si sono fatti sentire.

 Ovviamente, in negativo. Per ora, questa Maggioranza politica non ha dato segnali di rinnovamento percorribile. Né all’interno, né a livello internazionale. Purtroppo, ci siamo fatti conoscere anche all’estero in una maniera che avremmo preferito evitare. Insomma, non tanto per la “brutta” figura, ma per l’ennesima prova d’incoerenza politico/amministrativa che l’Unione non poteva ignorare.

Così, mentre all’interno le polemiche non hanno modificato una realtà economica che avevamo giudicato”rivedibile”, a livello UE, la nostra linea d’interventi è stata valutata inappropriata. Non con polemica, ma nella sua realtà. Prima di fine d’anno, si dovrà provvedere; anche per evitare che l’Italia possa rivivere il Calvario della Grecia; anche se La situazione politica non si presenta con problemi affini.

Data la situazione, non siamo nelle condizioni di manifestare delle proposte. Resta evidente che la nostra situazione interna s’è andata a ripercuotere su quella a livello Comunitario. Le conseguenze restano imprevedibili e ogni ipotesi potrebbe essere adattata alla nostra situazione nazionale.

 Ogni cambiamento, comunque necessario, dovrebbe essere preso in tempi brevi. Certamente prima delle consultazioni per il varo del nuovo Parlamento UE. Per evitare sterili polemiche, non ci rimane che osservare le “mosse” governative e le reazioni di un’opposizione che sembra non avere più voce in capitolo. Sarà nostra premura, come per il passato, tenere informati coloro che ci seguono. Senza includere nostre valutazioni. Sicuri, però, che la situazione che abbiamo esposto possa ritenersi almeno “rivedibile”.

Giorgio Brignola