Istituzione Arxia. M5S: “Agenzia inutile. I compiti sono quelli di Arif”

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“L’Agenzia regionale per l’innovazione in agricoltura (Arxia), nata per la gestione operativa della xylella, avrebbe dovuto essere istituita entro 40 giorni dall’approvazione della legge per la gestione della batteriosi. Era il 29 marzo del 2017 e la Giunta si è ricordata solo una settimana fa del Disegno di legge per l’istituzione dell’Arxia, che così com’è appare inutile  perchè non sono stati neanche individuati adeguatamente i compiti, dal momento che in alcune parti andrebbero a sovrapporsi all’Arif”. Così i consiglieri del M5S Rosa Barone e Cristian Casili, a margine della IV Commissione in cui è stato approvato il disegno di legge che istituisce l’Arxia. “Abbiamo votato contro, perché il dubbio più che legittimo, è che si tratti dell’ennesima Agenzia nata soltanto per distribuire poltrone, dal momento che sia il Presidente che il Direttore dell’Arxia saranno scelti dalla Giunta. Avevamo anche presentato un emendamento, bocciato dalla Commissione, per far sì che i revisori dei conti dell’Agenzia fossero scelti dal Consiglio regionale, dal momento che il collegio dei revisori è un organo di controllo.”

“Non comprendiamo – continuano i pentastellati – perché doppiare le attività già svolte dall’Arif, ad esempio il monitoraggio della xylella, oppure  la gestione del servizio integrato agrometeorologico della Regione Puglia. Una sovrapposizione di competenze che potrebbe creare problemi di inquadramento del nuovo personale dell’Agenzia, su cui chiediamo da subito la massima chiarezza. L’unico compito che avremmo ritenuto davvero  utile per l’Arxia sarebbe stata quello di supporto ai Comuni per ciò che riguarda le funzioni amministrative in materia di interventi conseguenti alle calamità naturali di carattere eccezionale, perché spesso le amministrazioni hanno difficoltà ad istruire le domande di concessione dei contributi. In questo modo avremmo favorito un accesso tempestivo ai fondi da parte degli agricoltori. Un emendamento che ripresenteremo in sede di bilancio di previsione.

Siamo anche curiosi – incalzano – di conoscere quale sarà la dotazione finanziaria effettiva della nuova Agenzia, visto che l’emendamento ritirato oggi dal Governo prevedeva uno stanziamento iniziale di 100 mila euro: una cifra quantomeno irrisoria per attuare politiche serie di contrasto alla batteriosi e  che testimonierebbe una volta di più come questa Agenzia sia solo l’ennesimo poltronificio creato dal Presidente Emiliano”.