Assaltato bus Boca, calciatori feriti

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Disordini e feriti, anche tra i giocatori. La finale di ritorno della Coppa Libertadores che avrebbe dovuto tenersi sabato pomeriggio è stata rinviata a domenica, dopo quanto accaduto all’esterno dello stadio di Buenos Aires, il Monumental. A quanto riporta la televisione argentina ‘TN’ il centrocampista Pablo Perez, ferito al braccio e agli occhi, è stato trasferito in ospedale assieme al compagno di squadra Gonzalo Lamardo.

A partire dall’arrivo del pullman che portava la squadra del Boca Junior, intorno alle 15.20 locali, a poco meno di due ore dall’inizio della finalissima con il River Plate, è scoppiato il caos. Un gruppo di tifosi che aspettava di entrare nello stadio ha preso di mira il mezzo con un lancio di pietre. Gli agenti non erano presenti o non in numero sufficiente, commenta El Clarin e quando sono arrivati era ormai tardi.

Per disperdere i tifosi la polizia ha poi fatto uso di gas lacrimogeni e il risultato è stato che i giocatori del Boca sono entrati negli spogliatoi con ferite da taglio per via dei vetri mandati in frantumi dalle pietre e con evidenti difficoltà di respirazione a causa dei gas. L’uso di lacrimogeni da parte delle forze dell’ordine per disperdere i tifosi del River ha provocato, inoltre, intossicazione e attacchi di vomito a sei calciatori delle ‘xeneizes’: Carlos Tevez, Fernando Gago, Julio Buffarini, Agustin Almendra, Nahitan Nandez e Dario Benedetto. “I giocatori sono tutti feriti, non si può quindi giocare”, ha commentato il dirigente del Boca, Christian Gribaudo