La giornata di Jack Kirby, king of comics

Cultura & Società

La giornata di Jack Kirby, king of comics,e del suo erede Mat Brinkman le trappole della bellezza, i mondi di Amandine Meyer ed Emelie Ostergren, l’amore ai tempi delle app con Ascione e Portolano
Il programma di sabato 24 novembre 
BOLOGNA –  È nel segno di Jack Kirby la terza giornata di BilBOlbul, Festival Internazionale di Fumetto, in programma a Bologna fino a domenica 25. Appuntamento sabato 24 novembre alle 12 presso la Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (via delle Donzelle, 2) con Mostri, uomini, dei: la mostra, sostenuta da Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e UniCredit, presenta al pubblico circa 70 tavole originali provenienti da collezioni private italiane ed europee). Il catalogo illustrato omonimo, pubblicato da Hamelin, contiene testi di scrittori, critici e autori di fumetti italiani e stranieri, tra cui Jonathan Lethem, Gary Panter e Paul Gravett che riflettono sul loro rapporto con l’arte di Kirby. 
L’apertura della terza giornata è affidata all’incontro Beauty, in programma alle 10.30 presso il Centro delle Donne/Biblioteca italiana delle donne (via del Piombo, 5), ispirato all’omonimo web comic disegnato da Eleonora Antonioni e Francesca Protopapa. Le artiste hanno costruito una storia a fumetti (nell’ambito del progetto ERCcOMICS, le cui tavole sono in mostra all’Accademia di Belle Arti fino al 19 dicembre) ispirata alle ricerche di Giselinde Kuipers, professoressa di Sociologia della Cultura all’Università di Amsterdam, che da anni studia il modo in cui i canoni di bellezza si formano e influenzano la percezione del sé. Durante l’incontro le tre donne, moderate da Linda Chiaramonte, discuteranno di bellezza e dell’influenza che l’industria della moda gioca nella costruzione dei canoni estetici correnti. 
Alle 11.00 presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (via delle Belle arti, 54) l’incontro Ri-generi, che vede protagonisti gli autori e le autrici della raccolta Materia degenere (Diabolo Edizioni, 2018): un esperimento narrativo collettivo in cui la stessa storia viene rivisitata e affrontata da ciascun autore usando le caratteristiche di un diverso genere, dal western all’hard boiled al noir. 
Alle 14.00, sempre all’Accademia di Belle Arti, Join the Multiforce, l’incontro – attesissimo – con un altro grande protagonista di questa edizione, Mat Brinkman: per la prima volta in Italia uno degli autori che ha lasciato tracce più profonde nel fumetto underground (e non solo) contemporaneo, e anche uno dei più sfuggenti, rimasto per anni lontano dalla scena artistica. Un’occasione unica per ascoltare l’autore, in dialogo con un fumettista italiano che ne ha subito l’influenza, Ratigher, direttore editoriale di Coconino Press – Fandango. 
Alle 15.00 la disegnatrice francese Amandine Meyer inaugura presso il Museo internazionale e biblioteca della musica di Bologna (Strada Maggiore, 34) la mostra Mosca Cieca, prodotta con il sostegno di Fondazione Nuovi Mecenati: un’occasione per scoprire gli strambi universi pop di un’artista che merita di essere conosciuta per la sua visione fresca e controversa dell’infanzia, ma anche per scoprire i suoi libri, ancora introvabili in Italia. Un’altra protagonista al femminile del festival, Emelie Östergren, inaugura alle 20.00 presso Squadro Stamperia Galleria d’Arte (via Nazario Sauro, 27) la mostra Mangiami Bevimi: uno stile, quello della Östergren, che ricorda il tratto nitido di Ingrid Vang Nyman, nota per aver dato il primo corpo disegnato a Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgren. La mostra è una discesa nel suo universo, insieme infantile e grottesco. Meyer e Östergren animeranno nella stessa giornata di sabato alle 16.00 presso la sede di Alliance Française (via de’ Marchi, 4) l’incontro Alice disambientata, un confronto sulla loro visione, spesso perturbante, dell’infanzia.
Sempre la sede di Alliance Française ospita alle 17.30 l’incontro Finzioni strutturali, con gli autori Lucas Harari e Paolo Bacilieri che parleranno del rapporto profondo tra fumetto ed architettura. 
Alle 18.30 appuntamento in Via San Vitale 69 per la tradizionale inaugurazione della “Porta del Sì” di Atelier Sì, realizzata quest’anno da Francesca Pizzo. Alle 19.00 al Centro di Documentazione “F. Madaschi” del Cassero LGBT Center (via Don Minzoni, 18) Gianluca Ascione e Cristina Portolano saranno protagonisti dell’incontro It’s a match, per confrontarsi sul tema dell’amore ai tempi del digitale, affrontato da Portolano nel suo graphic novel Non so chi sei, uscito per Rizzoli Lizard, e da Ascione nel graphic novel Il grifone d’oro, cui è dedicata la mostra omonima che inaugurerà al Cassero subito dopo l’incontro, con le tavole del libro che narra di una relazione omosessuale nata tra le notifiche dell’app per incontri Grindr.  
Alle 21.30 alla libreria Modo Infoshop (via Mascarella, 24/b) il Ping Pong – Autori a confronto vedrà il dialogo tra Rupert & Mulot, al secolo Florent Ruppert e Jerome Mulot, due dei più dirompenti e innovativi autori del fumetto contemporaneo, con la coppia di disegnatori italiani Lise e Talami, ossia Alessandro Lise e Alberto Talami. Chiude la lunga giornata la tradizionale festa del Dopofestival al Locomotiv Club di via Serlio a partire da mezzanotte. 
Per i più piccoli
La giornata di sabato è ricca di laboratori e appuntamenti per i bambini: alle 10.30 presso il Dipartimento Educativo del MAMbo (via Don Minzoni, 14) Cristina Portolano conduce il laboratorio Trasformami tu: la Portolano guiderà i piccoli partecipanti ad immaginare di trasformare se stessi o i loro compagni in varie forme, da animali a fiori a personaggi di fantasia. Bambine e bambini si immedesimeranno nel personaggio di fantasia da loro creato, diventando protagonisti di una microstoria. A seguire l’artista guiderà il pubblico alla mostra Io sono mare, mostra di tavole e disegni originali dedicata all’omonimo libro per bambini edito da Canicola: un viaggio fantastico ed evocativo di una bambina e del suo amico pesce pagliaccio antropomorfo, un’avventura straordinaria, vissuta tra sogno e realtà, attraverso cui poter riflettere sulle tematiche dell’identità e della scoperta di sé, sui desideri e sulle emozioni. 
Alle 11.00 la Biblioteca Salaborsa Ragazzi ospiterà Che personaggi! con Clayton Jr.: un laboratorio di creazione dei personaggi dei fumetti, dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni, per inventare eroi ed eroine che saranno protagoniste di una grande tavola a fumetti collettiva. 
Alle 15.00 al Corraini MAMbo Artbookshop (via Don Minzoni, 14) Teresa Sdralevich insegnerà ai piccoli comunicatori e creativi in erba (dai 6 ai 10 anni) la ricetta per fare un manifesto fantastico, mixando immagini e slogan per ottenere un poster efficace e di richiamo, con il laboratorio Poster power! Fantastici poster & come 
farli a partire dall’albo Poster Power edito da Corraini.  Negli stessi giorni, è possibile visitare la mostra Stampa con lode. Manifesti e libri di Teresa Sdralevich (inaugurazione 23 novembre, fino al 6 gennaio). 
Alle 16.00 al Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65) per la rassegna Schermi & Lavagne la proiezione di The boy and the beast (Bakemono no Ko, Giappone/2015) di Mamoru Hosoda(120’, dai 6 anni). Il nuovo capolavoro di colui che viene considerato l’erede di Miyazaki racconta la storia del piccolo Ren, incapace di accettare la morte della mamma e trascurato dal padre, che vagabondando per le strade del quartiere di Shibuya finisce in un misterioso regno sotterraneo. Melodramma, azione, comicità e fantastico con un ritmo a rotta di collo, per raccontare l’avventura della crescita con un’originalità e una forza espressiva che non hanno eguali. 
BilBOlbul – Festival Internazionale di Fumetto di Bologna
Bologna, 22-25 novembre 2018
a cura di Hamelin Associazione Culturale
Con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna – Assessorato alla cultura, Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Accademia di Belle Arti di Bologna, Fondazione Cineteca di Bologna, Bologna Musei, Istituzione Biblioteche Bologna, Biblioteca Salaborsa, Biblioteca Salaborsa Ragazzi.
Main Partner: Gruppo Hera.
Partner: UniCredit, Albergo Al Cappello Rosso, Arci Bologna, Sticker Mule, Pixartprinting.
Con il contributo di: Fondazione Nuovi Mecenati, Institut Français Italia, Alliance Française di Bologna, Swedish Arts Council, Wallonie-Bruxelles International, CeSLeBeF – Centro di studi sulla letteratura belga di lingua francese
Festival partner: Bologna Jazz Festival, La Violenza illustrata, Treviso Comic Book Festival, Gender Bender
BilBOlbul fa parte della Rete dei Festival del Contemporaneo di Bologna.
Per info: Hamelin Associazione Culturale I info@bilbolbul.net | 051 233401 | www.bilbolbul.net