La più grande tragedia umana durante la grande guerra

Eventi & Spettacoli

ALTAMURA – 24 e 25 novembre due delegazioni straniere ad Altamura (Austriaca e Rumena) a ricordare  la più grande tragedia umana a causa della “spagnola” durante la grande guerra.

Concerto di un’opera musicale inedita del M° Gaetano Panariello dedicata ai soldati austro-ungarici

Giovanni Mercadante                                                                                                                 
Domani sabato 24 e domenica 25 novembre 2018 dedicati alla storia della 1. Guerra mondiale.

Due giorni intensi di celebrazioni a cui parteciperanno le massime autorità civili, militari e religiosi del territorio, unitamente alla delegazione della Croce Nera Austriaca e a quella rumena per onorare i loro soldati che morirono al Campo di Casale (oggi denominato Casal Sabini) a causa della   “spagnola”, pandemia influenzale che si diffuse negli anni 1915-18 in tutta l’Europa.

I soldati austro-ungarici, catturati sul fronte italo-austriaco-jugoslavo furono deportati ad Altamura dove fu allestito appositamente per loro un campo di prigionia. Purtroppo, come detto innanzi, contagiati dal violento virus  furono decimati senza scampo, perché in quel periodo non c’erano ancora farmaci-antidoti di contrasto. In quel contingente di oltre 800 soldati austro-ungarici furono coinvolti circa 170 soldati rumeni facenti parte di una legione costituita in Romania in appoggio alla causa italiana. Insomma, per tutelare la loro salute,  il Comando generale italiano li fece trasferire a Casale, dove  un medico loro connazionale giunse ad Altamura per prestare le cure del caso, purtroppo senza successo. Furono falcidiati anch’essi  da quella peste influenzale. I loro resti si trovano all’interno del sacello situato nel cimitero monumentale di Altamura, dove sono riportati i loro nomi scolpiti sulle lastre di marmo poste all’esterno. Una pagina di storia poco conosciuta, venuta alla luce lentamente grazie al contributo di uno scrittore rumeno che porterà la sua testimonianza storica durante il convegno previsto domenica  25 novembre che si terrà nel Teatro Mercadante e a cui parteciperà anche il Console del paese balcanico Lucrezia Tanase.

                                                  Piantina del campo di prigionia degli austro-ungarici a Casale

                                                        (oggi località denominata Casal Sabini)

                                       Baracche campo di prigionia a Casale (oggi località indicata Casal Sabini)

Il programma, ben articolato, prevede il saluto della Sindaca Avv. Rosa Melodia, del Magnifico Rettore Università di Bari, del Presidente nazionale della Croce Nera Austriaca Peter Rieser e del Vice Presidente prof. Friedrich Schuster; un picchetto in armi e la Fanfara del 7. Reggimento Bersaglieri al Comando del Col. Michele Melchionna; inaugurazione delle mostre nei locali dell’A.B.M.C.: Armata Rumena in Marele Razboi e immagini /reperti della grande guerra; rito interreligioso cattolico/ortodosso officiato dall’Arciv. Mons. Giovanni Ricchiuti e Padre Mihai Driga (Chiesa ortodossa rumena/Bari).

Nella serata del 25 novembre, alle ore 18:00, nella chiesa di S. Domenico, sarà dato un concerto in prima assoluta della cantata CORDA FRATES (Cuori fraterni)  compostata dal M° Gaetano Panariello di Napoli in onore dei caduti altamurani e  prigionieri  austro-ungarici. Coro del M° Luciano Ancona, diretto dal M° Gennaro Pupillo con la splendida voce della Soprano Cristina Somma. Iniziativa voluta e organizzata dal Presidente prof. Giuseppe Pupillo dell’A.B.M.C./Archivio-Biblioteca-Museo Civico.

La composizione  musicale “Corda frates” è ispirata alla tragedia innanzi citata su testi dei poeti Giuseppe Ungaretti e Giovanni Pascoli

Tuttavia il concerto prevede altri brani di elevato spessore musicale:

-Sospiri/1915 dell’inglese Eduard Elgar;

-Pagine di guerra/11915-18, di Alfredo Casella;

-Noel des enfants/1918 di Claude  Débussy;

-Crisantemi/1890, di Giacomo Puccini.                       

                                   

M° Gaetano Panariello                                                                                    M° Gennaro Pupillo

Qui nel dettaglio il programma:

24.mattina
                               ore 9:00               Piazza Zanardelli onori al monumento ai caduti
                               ore 9:45               Inaugurazione mostra esposizione reperti         

                                       ore 11:00     Cimitero commemorazione

                                        rito interreligioso cattolico/ortodosso
                               ore 12:30             Visita Campo Casale       (località Casal Sabini)    
24. Pomeriggio

                                               ore 17:00             COMUNE

                                         Incontro con le delegazioni austriaca e rumena     

  1. mattina
    ore 9:00-13.00   Convegno Teatro Mercadante 

Moderatore:    

Prof. Giuseppe Poli, Università degli Studi di Bari

Relatori:

– Prof. Andreas Gottsmann, Direttore Istituto Storico Austriaco Roma

   La fìne della monarchia asburgica

– Dr. Sorin Cristescu, Ricercatore, storico presso Istituto degli Studi Politiche Difesa e Storia Militare di Bucarest

  Romania e Italia – Un destino comune nella Grande Guerra

– Prof. Francesco Altamura, Fondazione Gramsci Bari

   Profughi, internati, prigionieri: Altamura alle origini della geografia concentrazionaria novecentesca

– Dott.ssa Anna Gervasio, Ricercatrice presso IPSAIC Bari

  Tommaso Fiore e il primo conflitto mondiale: scritti dalla prigionia

–  Dott.ssa Lucia De Frenza, Ricercatrice Università degli Studi di Bari

   L’organizzazione dei servizi sanitari di guerra – II caso Puglia

-Ten. Col. Marasco, Direttore Sacrario d’Oltremare di Bari

           Commissariato Generale per le Onoranze ai Caduti: i Sacrari militari, il  Sacrario dei soldati  austro-ungarici di Altamura.

  1. pomeriggio

          Ore 18.00 Concerto Chiesa S. Domenico

         diretto da Gennaro da Gennaro Pupillo con coro del M° Luciano Ancona

          brano inedito del M° Gaetano Panariello “Corda Frates “/Cuori fraterni.