Casa delle Donne del Mediterraneo campagna ideologica della sinistra

Cultura & Società

BARI – “Continua la campagna ideologica della sinistra barese, sfruttando come palcoscenico la Casa delle Donne del Mediterraneo. Dopo l’incontro fissato al 23 ottobre per dibattere senza contraddittorio contro le politiche pro-vita e pro-famiglia di questo Governo, da me già denunciato nei giorni scorsi, ho scoperto che è stata organizzata una così definita “festa antirazzista” per solidarizzare con il sindaco di Riace, Mimmo Lucano.

Questo è l’ultimo ed ennesimo esempio di come certe associazioni si permettano di utilizzare la Casa delle donne per il proprio tornaconto personale e per spacciare le proprie ideologie. Innalzare il sindaco di Riace ad eroe e inneggiare alla disobbedienza attraverso la volontà di “porre argini dal basso” è squallido e disonorevole per un luogo che dovrebbe rappresentare tutte le donne di Bari.

Sono convinta che le donne baresi non possano essere rappresentate in questa maniera e pure che destinare la Casa delle donne a certe attività sia lesivo per tutte quelle donne che non si riconoscano in certe ideologie.

Ho quindi un motivo in più per chiedere al Comune di Bari di revocare l’assegnazione della Casa delle Donne all’Associazione “Stati generali delle donne”, perché questa gestione non ha intenzione di rappresentare le donne baresi ma cavalcare ideologie di sinistra che, ormai, hanno fatto il loro tempo.”

Lo dichiara con un post sulla sua pagina Facebook ufficiale la deputata barese della Lega, Anna Rita Tateo.

Link:

https://www.facebook.com/1619477464964176/posts/2204122076499709/