Finanziato secondo progetto per la sicurezza urbana a Rho

Scienza & Tecnologia

L’Amministrazione comunale risulta al 63° posto in graduatoria su circa 2.400 comuni. 123mila euro di investimento per i due progetti sulla videosorveglianza.

Rho, 19 novembre 2018

Confermato il finanziamento ministeriale a favore del Comune di Rho per la sicurezza cittadina. Il progetto presentato dall’Amministrazione Comunale di Rho ha raggiunto il 63° posto nella graduatoria finale per il finanziamento del Ministero degli Interni su oltre 2.400 comuni, che ne hanno fatto richiesta.

Si aggiungono ulteriori 13.000 euro per il potenziamento dell’ apparato di videosorveglianza e quindi per migliorare la sicurezza cittadina.

Il progetto presentato al Ministero degli Interni prevede un costo totale di 48.000 euro, di cui 35.000 euro di cofinanziamento comunale e 13.000 euro appunto di finanziamento ministeriale. Sono state individuate alcune aree più sensibili del territorio comunale, tutte di proprietà pubblica, in cui si ritiene più urgente, rispetto ad altre, effettuare il monitoraggio attraverso la video-sorveglianza.

Saranno quindi sorvegliate le aree intorno a piazza della Libertà e via Magenta, dove sono presenti oltre agli uffici amministrativi, banche, scuole, attività commerciali e mercato settimanale, monumenti di interesse storico, artistico, architettonico e di culto, attività libero professionali, imprenditoriali ed artigianali e stazione ferroviaria.

L’Amministrazione Comunale intende con particolare riferimento alla problematica dello spaccio di sostanze stupefacenti, agli episodi di criminalità diffusa e predatoria ad essa collegati (come furti e rapine), nonché il mantenimento sotto controllo degli ottimi risultati già raggiunti in tema di contrasto al fenomeno della prostituzione su strada e nomadismo con insediamenti abusivi, che alimentano la percezione dell’insicurezza generale.

Il Sindaco di Rho Pietro Romano commenta:

“La mia amministrazione si impegna costantemente al miglioramento della sicurezza dei cittadini e per farlo cerca di raccogliere tutte le opportunità di finanziamento, che Regione e il Ministero mettono a disposizione. Abbiamo così la possibilità di realizzare due progetti del valore complessivo di circa 100mila euro per rafforzare le azioni di prevenzione e di contrasto alle forme di illegalità presenti nel territorio. Un ringraziamento va al comandante Antonino Frisone, al Comando della nostra Polizia Locale e agli uffici tecnici, che hanno seguito con attenzione le procedure del bando di finanziamento e la progettazione. Le azioni di contrasto all’illegalità e alla criminalità si sostengono anche grazie all’impegno economico che permette di acquisire nuove strumentazioni”.

L’intervento in progetto vuole fungere da deterrente alle attività criminali descritte nel “Patto per l’Attuazione della Sicurezza Urbana” per garantire una maggiore sicurezza pubblica ed uno sviluppo organico ed economico nel pieno rispetto della legalità.

La realizzazione di questo progetto si aggiunge a quello finanziato da Regione Lombardia, che ha già riconosciuto a Rho il massimo dei fondi a disposizione per singolo progetto,40mila euro, nel bando per la videosorveglianza a fronte di una spesa complessiva del progetto di € 75.000, di cui € 35.000 costituiscono la quota di cofinanziamento in capo al Comune di Rho.

Anche in quella occasione il Comune di Rho si è trovato tra i pochi enti a veder accolto la propria richiesta di finanziamento: su 381 domande pervenute a Palazzo Lombardia, ne sono state accolte solo 67, di cui 24 (su 273) per singoli Comuni e 43 (su 108) per enti in forma associata.

Rho è risultata quarta nella graduatoria regionale per i singoli comuni dietro a Desenzano, Voghera e Lodi.