Caso escort Berlusconi

Politica & Diritti

 Caso escort Berlusconi, avv. Sisto (FI): “Dimostreremo assurdità dell’accusa, ma in Italia il processo è la vera condanna. In questo Paese bisogna difendersi dal processo e non dalle sentenze. A livello politico Berlusconi ha già pagato tantissimo per questa aggressione giudiziaria”. Sulla riforma della prescrizione: “E’ anticostituzionale, serve solo a trasformare il nostro Paese in un Paese dal diritto penale della paura e dell’intimidazione. Questo è un Paese da cui fra poco toccherà scappare. Dispiace che Salvini stia perorando la causa del M5S. Ormai noi di Forza Italia siamo diventati partigiani della Costituzione. Il sorriso paralizzante di Bonafede ci mette in difficoltà, è un sorriso perenne, corre il rischio di essere maschera. Questa riforma della giustizia è di sinistra? E’ una riforma sinistra”

Francesco Paolo Sisto, avvocato di Silvio Berlusconi e capogruppo di Forza Italia in Commissione Affari Costituzionali alla Camera,  è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta” condotta da Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus, emittente dell’Università Niccolò Cusano.

In merito al rinvio a giudizio di Berlusconi sul caso escort. “Questa è una storia vintage, ci hanno fatto anche un film –ha affermato Sisto-. Noi siamo abbastanza tranquilli, perché il materiale processuale, le dichiarazioni di Tarantini, le intercettazioni dimostrano l’assurdità che Berlusconi elargisse denaro per mentire quando non c’era motivo per mentire. Il verdetto sul ring è soltanto alla fine, il pugile può prendere anche delle botte ma alla fine dipende quante dipende e quante ne dà. Il processo in realtà è la vera sanzione, perché le sentenze arrivano sempre troppo tardi. Il processo in questo Paese è mediatico, ora si fa anche sui social, bisogna difendersi dal processo e non dalle sentenze, in questo Berlusconi è uno specialista perché ha subito di tutto e di più, secondo noi ingiustamente. A livello politico ha già pagato tantissimo per questa aggressione giudiziaria”.

Sul tema della riforma della prescrizione. “Il 70% dei processi si prescrivono per lungaggini processuali. Le indagini preliminari sono più delle ispezioni random che delle indagini su elementi di prova da approfondire. La responsabilità della prescrizione non è certamente nella difesa. Sarebbe carino chiedere a chi dice che gli avvocati sono degli Azzeccagarbugli, se conosce la definizione di Azzeccagarbugli. Questa riforma della prescrizione voluta dai 5 stelle è anticostituzionale, serve solo a trasformare il nostro Paese in un Paese dal diritto penale della paura e dell’intimidazione. Questo è un Paese da cui fra poco toccherà scappare”.

Riforma giustizia. “Uno dei crucci principale di Forza Italia è che Salvini stia perorando la causa del M5S. Ormai noi di Forza Italia siamo diventati partigiani della Costituzione. Abbiamo fatto le 3 e mezza in commissione per cercare di convincere qualcuno che si stava sbagliando. Ma il sorriso paralizzante di Bonafede ci mette in difficoltà anche sul piano piscologico, vedere un ministro che riesce a sorridere di tutto questo… Il suo è un sorriso perenne, corre il rischio di essere maschera. E’ come se giocando a pallone ci fosse fuorigioco dappertutto, l’arbitro potesse fischiare rigore a centrocampo. Questa riforma della giustizia è di sinistra? E’ una riforma sinistra, estremamente giustizialista. Nel momento in cui c’è l’elogio dell’incompetenza, è una riforma orwelliana”.