Il “Ferraris” in cattedra a Tashkent

Ambiente & Turismo

Dedicata alla formazione professionale ed alla promozione delle eccellenze del territorio, si è svolta a Tashkent la “SETTIMANA ITALIANA DEL TURISMO”, organizzata dall’Istituto Statale Alberghiero “Galileo Ferraris” di Caserta e dal Ministero del Turismo dell’Uzbekistan, con il coordinamento del Consolato onorario della Repubblica dell’Uzbekistan in Caserta per la Campania e il Molise. L’evento ha portato a Tashkent una delegazione guidata dalla professoressa Daniela Giaquinto e composta dai docenti Antonio Papale, Luciano Benevento e Gaetano Sessa e dagli studenti Davide Letizia, Diego Cappella, Pia Baffuto, Domenico Corbo, Domenico Di Lillo e Rita Mone. I docenti del Ferraris hanno tenuto tre masterclass (Cucina, Sommellerie e Marketing del Turismo) seguite con grande interesse da oltre 50 operatori professionali.

Al termine del corso, i migliori discenti hanno ricevuto, come premio, dei manufatti in seta di San Leucio realizzati dall’artista casertana Marilena Carnevale. Una Settimana che ha visto come protagonisti le professionalità del Ferraris e le eccellenze enogastronomiche della nostra regione. “Questo evento – spiega il Console onorario dell’Uzbekistan, avvocato Vittorio Giorgi – è stato richiesto dal Ministero del Turismo uzbeko per migliorare la preparazione del personale già in servizio presso le migliori strutture alberghiere del Paese. Ho seguito personalmente la delegazione e sono molto soddisfatto del risultato ottenuto. Stampa e TV uzbeke hanno dato grande enfasi a questo evento e ne siamo molto gratificati.

Il Settore del Turismo nel Paese centro asiatico è in forte crescita, tanto che è stata  programmata la costruzione di ben 200 alberghi a Tashkent, Samarcanda, Bukhara e Khiva”. “Questa è un’altra importante esperienza internazionale per il nostro Istituto – evidenzia la Dirigente del Ferraris, Antonietta Tarantino – e punta a creare una collaborazione permanente nel settore della formazione col Governo Uzbeko. Queste esperienze “oltre confine” sono estremamente formative per i nostri studenti”.