Il presidente del Darfo assolto dall’accusa di tentata estorsione

Cultura & Società

Il tribunale di Bergamo

BERGAMO – Il tribunale di Bergamo ha assolto il presidente del Darfo calcio Gezim Sallaku e il fratello Saimir dall’accusa di tentata estorsione.

I due imprenditori di origine albanese erano accusati di aver bloccato un imprenditore, intimandogli di restituire 40 mila euro (più gli interessi da usura) allo strozzino bergamasco Mario Gaspani, che venne poi fatto uccidere alcuni mesi dopo dalla moglie.

Gezim Sallaku

Secondo l’accusa, queste pressioni erano avvenute durante un incontro del febbraio 2010 fuori dal casello autostradale di Bergamo e anche tramite telefonate. Nel corso del processo si è appurato che i due fratelli erano arrivati sul posto dopo le minacce per le quali era stata condannata la moglie di Gaspani. Anche le telefonate non si sono rivelate significative.

Il tribunale ha pertanto assolto i due fratelli per non aver commesso il fatto.