Sgm rispedisce al mittente le accuse mosse dai vertici Filt-Cgil

Cultura & Società

Sgm stigmatizza le dichiarazioni confuse e non veritiere fatte pervenire alla stampa dal segretario generale provinciale Filt-Cgil, Giuseppe Guagnano e dal Coordinatore provinciale Aziende partecipate e Trasporto pubblico locale, Luigi Fortuna: contenuti che Sgm rigetta integralmente perché privi di qualsiasi fondamento e aderenza alla realtà.

A tal proposito, Sgm evidenzia che ha sempre condotto le relazioni sindacali nel massimo rispetto dei ruoli e delle prerogative delle parti, secondo quanto previsto dalla normativa vigente. Entrando nel merito delle dichiarazioni riportate alla stampa dai vertici Filt-Cgil, in prima istanza, Sgm conferma la correttezza della propria condotta, precisando di non avere alcun obbligo di sottoporre gli avvisi di selezione pubblica all’esame delle organizzazioni sindacali e neppure, per altro verso, di dovere concordare con i sindacati il contenuto del regolamento avanzamento e promozioni.

Per quanto concerne, invece, il premio di produttività, così definito nelle dichiarazioni di Guagnano e Fortuna, sorprende che gli stessi abbiano già dimenticato di aver firmato l’accordo sul “premio” poco più di un anno fa, a maggio del 2017, insieme a tutte le altre Organizzazioni sindacali, condividendone integralmente i contenuti. Per finire, in relazione alla questione della mancata erogazione del buono pasto, Sgm precisa che già nella retribuzione normale degli autoferrotranvieri è prevista la corresponsione di un’indennità sostitutiva di mensa.

Una serie di inesattezze, quelle segnalate dai vertici Filt-Cgil, che sembrano avere l’unico obiettivo di alzare inutilmente la voce per cercare di fare proselitismo tra i lavoratori dell’azienda.

Sgm ci tiene a sottolineare che resta sempre disponibile al confronto nelle materie rientranti nelle prerogative sindacali, nei modi e nei luoghi istituzionali e non con quelli della propaganda.