Ex om Carrelli: buone notizie, previsto tavolo in sede ministeriale

Cultura & Società

BARI – “La notizia che la vertenza approda nei prossimi giorni al Ministero del Lavoro dopo la firma del protocollo di intesa in Regione è un segnale importante per una vicenda che si trascina da troppo tempo”. Così Angela Masi, deputata del MoVimento 5 Stelle in commissione Attività produttive che si è attivata con gli uffici Ministeriali affinché si giungesse a un incontro fra le parti. Il 15 novembre la vertenza approderà al Ministero del Lavoro dopo la firma del protocollo di intesa in Regione. “Un segnale importante per una vicenda che si trascina da troppo tempo”, sottolinea la Masi.

Regione Puglia, il Presidente della Task Force Occupazione, Città metropolitana, Comune di Modugno e sigle sindacali si troveranno allo stesso tavolo per affrontare due questioni, piano di reindustrializzazione e ammortizzatori sociali.

Dal 2011 infatti, oltre 150 dipendenti della ex Om-Carrelli vivono nell’incertezza a causa delle trattative mai andate a buon fine per far ripartire la produzione nei capannoni di Modugno.

Al riguardo è intervenuta anche la deputata bitontina Francesca Ruggiero: “Ci auguriamo che si raggiunga il miglior accordo, in particolare sul fronte della piena occupazione, al fine di garantire dignità a tutti quei lavoratori che in questi anni hanno subìto promesse e speranze mai mantenute”.

“Seguo da tempo a livello regionale le vicende della ex Om-Carrelli – aggiunge la consigliera regionale pentastellata Antonella Laricchia, che per prima ha seguito il caso in seno al movimento 5 stelle – per questo appena insediato il nuovo Governo mi sono interfacciata con le nostre parlamentari M5S Masi e Ruggiero per lavorare su più livelli e risolvere una crisi che ricade sui lavoratori e sulle loro famiglie”.

Si tratta sicuramente di una vicenda complessa che coinvolge i lavoratori e le loro famiglie. “Con le mie colleghe continueremo a seguire la vicenda senza abbassare mai il livello di attenzione, visti i fallimenti pregressi – conclude Angela Masi -. Auspico che la convocazione al Ministero possa sancire l’inizio di un nuovo corso. Desidero ringraziare il vice capo di gabinetto del Ministro Di Maio, Giorgio Sorial, per essersi prontamente prodigato affinché la vertenza arrivasse in Ministero”.