Cus Jonico a Ceglie, parla Gianluca Pannella

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Sesta giornata di campionato serie C Gold in trasferta per i rossoblu, Gianluca tra i grandi protagonisti del successo con Francavilla dice: “Devo essere sempre pronto per il coach”

Sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria contro Francavilla evitando di cadere in black out pesanti come ad Ostuni. Il Cus Jonico Basket Taranto cerca la continuità nella sesta giornata di campionato serie C Gold ma l’avversario, la Petrolmenga Ceglie 2001, non sarà dei più facili in un torneo molto equilibrato, Lecce a parte ancora a punteggio pieno.

Ironia della sorte sulla strada dei rossoblu di coach Caricasole ci sarà una vecchia conoscenza proprio della panchina cussina, quel Giovanni Putignano che ha guidato per due stagioni di fila il Cus nei suoi due ultimi campionati in serie B. Il Cus Jonico intanto riparte dalle certezze di una settimana, dalla vittoria ritrovata al Palafiom contro Francavilla con una grande prova di carattere a cancellare la debacle di una settimana prima in quel di Ostuni. Tra i protagonisti dell’ultima vittoria c’è sicuramente Gianluca Pannella che entrando dalla panchina, al pari dell’amico e compagno Domenico Bitetti, ha trascinato la squadra alla rimonta e al successo finale firmando 13 punti pesanti. Con lui, peraltro ex della partita avendo indossato la maglia di Ceglie un paio di stagioni fa.

Gianluca, cominciamo da sabato scorso, che emozione hai provato? Sei riuscito a dormire?

Ho provato delle grandi emozioni al palazzo era venuta gente e durante la settimana abbiamo lavorato molto bene per farci trovare pronti e al meglio sia a livello fisico ma sopratutto mentale. Si sono riuscito a dormire ma sicuramente ho dormito molto meglio rispetto ad altre volte.

Quanti messaggi e complimenti hai ricevuto?

Sono stato molto contento di aver ricevuto molti messaggi da persone dell’ambiente, tarantino e non, a me molto vicine che ti regalano un sorriso e una spinta in più per fare ancora meglio e migliorare.

Tu e Bitetti siete stati importanti per la vittoria sul Francavilla, un po’ una rivincita verso chi considerava “corta” la panchina del Cus…

Io e Domenico sapevamo che avremmo avuto molto più minutaggio, sapevamo che ci dovevamo far trovare pronti dal coach è così è stato questo grazie al lavoro intenso durante la settimana. Per me il Cus non ha mai avuto la panchina corta doveva solo ancora rodare il gruppo un po’ di più, personalmente c’è da dire che io sono qui solo da un mese.

Quest’anno sei tornato “a casa” qui a Taranto, al Cus. Che cosa ti aspetti da questa stagione così importante per la tua carriera?

Sono tornato a casa, sono tornato dove sono nato e ho incominciato i primi passi in questo mondo fantastico che è la pallacanestro, mi aspetto grandi cose, un bel campionato molto impegnativo visto che ogni squadra è ben costruita. Personalmente lavorerò duro con il gruppo in modo tale da alzare il livello di intensità in ogni allenamento per far sì che io possa migliorare e che la squadra faccia più punti possibili.

Parliamo di Ceglie, ci hai giocato, quindi sei un ex. Che partita vi aspetta, bisogna anche evitare le trasferte tipo Ostuni?

Ceglie è una piazza fantastica è ha un pubblico meraviglioso. Non me lo scorderò mai è stata la mia prima esperienza da giocatore professionista. È una città che vive di questo è lo dimostra ogni domenica in casa e fuori con un pubblico ben consolidato tra i migliori nella Puglia. Ci aspetterà una partita difficile hanno una buna squadra è uno straniero tra i migliori del campionato abbiamo lavorato per arrivare al meglio e naturalmente si va lì per vincere “Ostuni ci è servita per fare un passo indietro, ma per prendere una bella rincorsa per saltare meglio”. Sicuramente l’atmosfera sarà calda e sinceramente io vivo per queste partite per queste sensazioni che mi da questo sport fantastico.

Appuntamento quindi domenica 11 novembre alle ore 18 al PalaSport 2006 di Ceglie (BR) in via Martiri delle Foibe. Arbitri del match Giulio di Vittorio di Ruvo (BA) e Claudio Campanella di Santeramo (BA).