Ancora sugli abusi da parte di Asl e Comune di Foggia

Politica & Diritti

Riguardo alla richiesta deli permesso di soggiorno per il rilascio della tessera STP da parte dell’ASL, il dirigente Vito Piazzolla dichiara che si è trattato di un caso isolato, quindi dell’ errore di un singolo: diversi testimoni invece ci raccontano che vari impiegati dello sportello, in diversi giorni, hanno chiesto il documento come requisito per il rilascio della tessera, raccontando quello che ha più l’aria di un sopruso ripetuto e programmato che un eccesso di zelo da parte di un impiegato.Successivamente alla segnalazione degli abusi messi in atto da parte del Comune di Foggia e dell’ASL, sono arrivate a mezzo stampa le risposte da parte di queste istituzioni (si veda https://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/…/foggia-stop-resid….

Nello stesso articolo il Comune di Foggia dichiara di avere applicato una circolare del Ministero dell’Interno che si esprime in modo inequivocabile sul rilascio della residenza fittizia come senza fissa dimora. Chiediamo allora al sindaco di quale circolare si sta parlando, dato che l’unico provvedimento inerente all’argomento delle iscrizioni 
anagrafiche è la circolare n.15 del 18/10/2018, nella quale si legge chiaramente che il permesso di soggiorno per richiesta d’asilo non costituisce titolo ai fini dell’iscrizione anagrafica, mentre non si fa alcun cenno a tutti gli altri tipi di permesso.
Di seguito il link della circolare ministeriale:
https://dait.interno.gov.it/…/circ-015-servdemo-18-10-2018.…

Si tratta, fino a prova contraria, dell’ennesimo inganno ed abuso ad opera delle Istituzioni foggiane; di conseguenza facciamo appello alle 5 associazioni autorizzate a rilasciare il certificato utile all’iscrizione anagrafica come senza fissa dimora a non piegarsi a questi ricatti istituzionali, rendendosi complici di un processo che mira al peggioramento delle condizioni di vita delle persone immigrate, costringendoli all’isolamento e impendendo l’accesso ai servizi di base. Ricordiamo che il rilascio di questo tipo di residenza è gratuito, e che spetta a tutte le persone che vivono nel territorio del comune e non hanno la possibilità di avere una dimora stabile.

Non ci fermeranno gli ennesimi soprusi da parte delle istituzioni, e continueremo a segnalare le nefaste conseguenze che l’applicazione del nuovo DL Sicurezza avrebbe in quest’area specifica.
Basta con gli inganni! Giù le mani dalle conquiste della lotta!

Comitato Lavoratori delle campagneRete Campagne in Lotta