UILA UIL: Bolgia di Contratti nell’ARIF: di chi è la colpa? Non certo dei lavoratori

Politica & Diritti

PUGLIA – “Continuiamo ad assistere a continui rimpalli di responsabilità della politica, da destra a sinistra, come se la responsabilità fosse di qualcun altro. Volete vedere che la colpa è dei lavoratori?”. Così il Segretario Regionale della UILA di Puglia, Pietro Buongiorno, in tono ironico, commenta l’articolo pubblicato oggi sulla stampa “All’interno dell’Agenzia ci sono professionalità qualificate che andrebbero valorizzate, così come il sindacato più volte ha chiesto, cercando di individuare tra gli stessi lavoratori le competenze necessarie, ma forse si preferisce cercare altrove. La confusione è generata dalla giungla di contratti applicati ai 980 dipendenti, di varia provenienza, attualmente in forza all’Ente: tutto questo non fa altro che alimentare scontenti e discriminazioni tra i lavoratori, che si ritrovano nella disomogeneità assoluta di trattamento.  

“Vorremmo tanto capire dal Direttore Generale Ragno”,  continua il Segretario Generale della UILA di Puglia, ” in cosa consisterebbe il mandato ricevuto  dal Presidente Emiliano per riordinare la struttura e avere chiarezza nei contratti applicati .. Mi spiego meglio : quali sono le intenzioni dell’Agenzia e, a questo punto, della politica??.

Sarebbe opportuno, così come accaduto  in alcuni territori, che vi fosse la valorizzazione del personale in essere, così che l’ARIF non diventi un contenitore, nel quale far confluire dipendenti da ogni dove. Certo Noi non abbiamo dubbi sul quale sia il contratto da applicare ai lavoratori dell’Ente,  cioè quello di sistemazione idraulico forestale e idraulico agraria, in analogia a quanto avviene in tutto il territorio Nazionale. Abbiamo nei giorni scorsi inviato, insieme a  Flai e Fai, la piattaforma per il rinnovo del Contratto Integrativo Idraulico Forestale alla Direzione Generale dell’Agenzia e alla Regione Puglia. Ci auguriamo di essere convocati a breve per mettere punti fermi al contratto di nostro riferimento, quello di natura privatistica, ma soprattutto per evitare che aleggino, tra gli stessi lavoratori, false speranze o, peggio, vane credenze.     

Pietro BUONGIORNO

Segretario Generale UILA Puglia