Commissione antimafia, rotazione presidenza

Politica & Diritti

Barone: “Avevamo già prontamente inviato richiesta a Loizzo”

Nota della consigliera regionale Rosa Barone, presidente della Commissione regionale per lo studio e il contrasto alla criminalità organizzata:

“Sento di fare alcune doverose precisazioni in seguito al comunicato dei colleghi Amati, Blasi e Marmo, che rivendicano la non avvenuta rotazione della Commissione che presiedo. Con nota dell’8 ottobre 2018, ho inviato al Presidente Loizzo una richiesta di designazioni per sostituire i componenti dimissionari Romano e Borracino, al fine di voler attivare ogni utile iniziativa preordinata alla ricostruzione numerica della iniziale composizione della stessa Commissione.

Nella stessa nota presentata al Presidente Loizzo, ho precisato che, a norma dell’art 2. Comma 3 della legge regionale 29/2016 istitutiva della Commissione stessa, e congiuntamente all’esito dei lavori in sede referente all’esame in aula del disegno di legge numero 26/2018 recante il “Testo unico in materia di legalità regolarità amministrativa e sicurezza” che ha visto l’intera commissione impegnata “ratione materiae” in sede propositiva e consultiva, sarebbe stata presentata dalla scrivente la prevista relazione di fine mandato, al fine di consentire il rinnovo del relativo ufficio di presidenza. La scrittura, per la prima volta nella storia pugliese, di un testo unico per la legalità che in prima persona ho fortemente voluto, è un processo che ha richiesto un complesso e lungo processo organizzativo tra riunioni di Commissione, audizioni, rapporti e richieste agli uffici. Credo che lo possano testimoniare tutti i commissari. La richiesta dunque di lavorare fino alla conclusione del testo unico per la legalità è stato, da parte mia, un atto di responsabilità nei confronti prima di tutto del lavoro della Commissione che, lo ricordo, presiedo a titolo completamente gratuito e che non ho alcuna intenzione di continuare a presiedere a tutti i costi. Dispiace notare come il buon lavoro svolto in questi mesi dalla commissione debba essere sopraffatto da queste polemiche che non possono che apparire strumentali.”