ARIF, direttore RUP scelto senza alcuna prova selettiva

Politica & Diritti

Sospendere la Determina n. 237 con cui l’Arif ha affidato lo scorso settembre l’incarico di Dirigente Responsabile Unico del Procedimento (RUP), in sostituzione del dirigente che andrà in pensione dal prossimo 1°ottobre. È quanto chiedono le consigliere del Movimento 5 Stelle Antonella Laricchia, Grazia Di Bari e Rosa Barone in un’interrogazione indirizzata all’assessore all’Agricoltura Leonardo Di Gioia.

“Si tratta di un incarico – spiegano le pentastellate – affidato senza alcuna prova selettiva e nell’imminenza della presentazione del piano triennale del fabbisogno di personale. Per questo anche le sigle sindacali hanno già sollevato delle osservazioni su questa scelta che ritengono essere lesiva, e a tratti discriminatoria, degli interessi di alcune categorie di lavoratori. Anche alla luce di quanto stabilito dal Codice dei Contratti Pubblici e dalle linee guida dell’Anac – continuano le consigliere cinquestelle – chiediamo all’assessore Di Gioia l’immediata sospensione della determina n. 237/2018 in attesa di ulteriori chiarimenti, in un’ottica di trasparenza amministrativa, e di avviare un confronto istituzionale nel rispetto delle forme di partecipazione sindacale al fine di definire le procedure per le professionalità da reclutare”.