Proposta di legge su promozione utilizzo idrogeno:

Politica & Diritti

Seduta V e IV commissione sciolta per mancanza numero legale
La seduta congiunta della V e della IV commissione in ordine all’esame della proposta di legge presentata da Enzo Colonna “Norme in materia di promozione dell’utilizzo di idrogeno e disposizioni concernenti il rinnovo degli impianti esistenti di produzione di energia elettrica da fonte eolica e per conversione fotovoltaica della fonte solare” è stata sciolta dal presidente della V commissione Mauro Vizzino, a seguito della mancanza del numero legale.
Il provvedimento si prefigge due obiettivi: promuovere la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra, contenere la dipendenza dai combustibili fossili e di riflesso delle emissioni nocive in atmosfera. L’idrogeno viene riconosciuto come combustibile alternativo alle fonti fossili attraverso la sua produzione con energia elettrica prodotta da fonte rinnovabile.
Il secondo obiettivo della pdl è quello di ammodernare gli impianti di produzione di energia elettrica da fonte eolica e per conversione fotovoltaica dell’irraggiamento solare, disciplinando i procedimenti amministrativi relativi agli interventi integrali di ricostruzione, potenziamento, rifacimento e riattivazione degli impianti esistenti. Si punta anche a dotarsi degli strumenti normativi necessari per affrontare il “fine vita” degli impianti di energia da fonte eolica e solare, segnati dall’usura, dalla scadenza delle autorizzazioni e dalla conclusione dei programmi di incentivi.
Alla seduta hanno partecipato anche gli assessori alle Attività economiche Cosimo Borraccino e all’Ambiente Giovanni Stea. Il primo ha espresso apprezzamento per l’iniziativa legislativa definita positiva e all’avanguardia; il secondo ha dato la disponibilità all’esame della pdl, con l’impegno ad approfondire i profili di costituzionalità di alcuni articoli al fine di evitare eventuali impegnative. Aspetto quest’ultimo posto anche da Cristian Casili. Infine Luigi Morgante ha chiesto le verifica del numero legale che ha determinato lo scioglimento della seduta.