Il Ministro dell’Istruzione al Graduation Day

Cultura & Società

Prima la sfilata, poi la commozione per la consegna dei diplomi di laurea e per il fatidico momento che tanto avevano sognato: il lancio in aria dei loro tocchi. Davanti agli occhi degli ospiti d’onore, il ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Marco Bussetti, il professore cantautore Roberto Vecchioni al fianco di rettore, prorettori, direttori dei dipartimenti e docenti del loro ateneo, sono stati centinaia gli studenti che, per la prima volta nella storia di Bergamo e in occasione dei 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo, hanno potuto vivere il Graduation Day.

Nel cuore della città, in piazza Vecchia, con loro, non solo familiari e amici, ma anche tantissimi semplici cittadini che hanno apprezzato la manifestazione come un segno di buon augurio per lo sviluppo di tutto il territorio. Alcuni tra i migliori laureati sono saliti simbolicamente sul palco per ricevere la pergamena ufficiale del diploma di laurea di fronte ad amici, genitori e agli ospiti illustri della manifestazione. Alla cerimonia hanno partecipato anche alcuni rettori e rappresentanti degli atenei lombardi, il sindaco Giorgio Gori, il presidente del Consiglio di Sorveglianza di UBI Banca, Andrea Moltrasio, storico partner dell’ateneo e dell’evento.

“Onorato di aver partecipato al Graduation Day, organizzato dall’Università degli Studi di Bergamo – dice Marco Bussetti, ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca della Repubblica Italiana – e di celebrare un traguardo così significativo nella vita di tutti gli studenti. La conclusione di un percorso è sempre un momento che porta con sé gioia e al tempo stesso malinconia. Alla soddisfazione per la strada fatta si affiancano l’entusiasmo per gli obiettivi futuri, ma anche la nostalgia per i bei tempi trascorsi. Negli Atenei si incontrano persone che rimarranno per sempre impresse nella nostra memoria, uomini e donne che mettono al nostro servizio il loro sapere e le loro conoscenze, amici e compagni di avventura che condividono con noi l’amore per le discipline scelte e la determinazione a farne un binario sul quale incanalare il futuro. A tutti i ragazzi voglio augurare di non perdere mai il desiderio di sapere, di apprendere e di scoprire. Siate gli eroi della vostra vita”.

“Obiettivo centrato – commenta il Rettore Remo Morzenti Pellegrini a margine del Graduation Day – Era proprio quello che volevamo far sentire sempre più una sola cosa la città e il nostro ateneo. I suoi primi 50 anni ci hanno già portato lontano: l’entusiasmo della manifestazione che abbiamo voluto in piazza Vecchia. lo dimostra, evidentemente. Ma è il futuro, le sfide che ci attendono che devono essere allo stesso modo motivo di orgoglio e di determinazione per il lavoro che siamo chiamati a fare tutti i giorni.

A tal proposito, la presenza al Graduation Day e le parole che ha speso in quest’occasione il ministro dell’Istruzione, sono davvero importanti. La crescita che ha registrato negli ultimi anni la nostra università è stata riconosciuta. Ed è arrivato il momento, quindi, di fare un ulteriore salto di qualità lavorando istituzionalmente in squadra. Le nuove assunzioni che presto dovrebbero garantirci un numero adeguato di docenti e di personale tecnico-amministrativo, per noi, non potranno che rappresentare un architrave fondamentale per garantire un’offerta formativa sempre più competitiva ai ragazzi. Il nostro obiettivo sarà sempre più assicurare loro un percorso universitario in grado di condurli a una piena realizzazione professionale e umana”.

Tutte le informazioni sul programma di eventi di celebrazione dei 50 anni dell’Università degli Studi di Bergamo sul sito www.50unibg.it