Presentato in Consiglio regionale il Concorso Vito Maurogiovanni

Cultura & Società

“Far conoscere ai giovani il valore della testimonianza culturale di Vito Maurogiovanni e indurli a riscoprire il gusto per la scrittura e la lettura”. È il significato del premio intitolato allo scrittore, poeta e giornalista barese, nelle parole del vicepresidente del Consiglio Regionale della Puglia Giuseppe Longo.
Giunto alla quarta edizione, 2018/2019 e presentato in via Capruzzi, il concorso biennale è rivolto agli studenti di ogni ordine e grado delle scuole statali e paritarie pugliesi, per valorizzare le identità culturali, la storia, la memoria e le testimonianze civili della Puglia. Un progetto del Consiglio regionale e della famiglia, realizzato dalla Biblioteca consiliare multimediale e dal Circolo delle Comunicazioni Sociali Vito Maurogiovanni.
“Ai giovani aveva tanto da dire e ha sempre parlato volentieri”, ha detto Longo e sull’esempio di Maurogiovanni l’obiettivo del concorso “è proprio far recuperare agli studenti il senso profondo di una memoria storica che si riflette nel presente”.
Il Consiglio regionale è aperto alle scuole e attento al mondo giovanile: “crediamo molto in un’iniziativa ben condotta, che rappresenta un tributo dovuto alla figura e all’opera di Vito Maurogiovanni, un grande barese, un pugliese che ci onora, uomo di straordinaria cultura e di altrettanto straordinaria modestia”, ha ricordato il vicepresidente Longo.
“Abbiamo chiesto ai ragazzi – ha fatto presente Enzo Quarto, presidente del Circolo delle Comunicazioni Sociali – di far rivivere, con la guida dei loro insegnanti, la sensibilità e l’intelligenza critica di Vito, nel rappresentare il ‘come eravamo’, riscoprendo costumi, tradizioni, cultura materiale e immateriale, in modo da far risaltare il senso di una memoria che si riflette sul presente con rinnovata ricchezza culturale e sociale”.
E i ragazzi rispondono con entusiasmo. I loro rieleborati sono ricchi, creativi e consentono di poter dichiarare sempre pienamente raggiunti gli obiettivi: far dialogare il passato col presente, le generazioni precedenti con quelle giovanili.
Alla presentazione del quarto bando del concorso sono intervenuti, tra gli altri, il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale Annamaria Cammalleri, l’assessore alle politiche giovanili del Comune di Bari Paola Romano e rappresentanti della famiglia Maurogiovanni. (fel)