Direttore tecnico agenzia viaggi, Capone risponde a M5s

Ambiente & Turismo

BARI – I consiglieri del Movimento 5 stelle, Mario Conca, Antonella Laricchia, Rosa Barone e Cristian Casili hanno presentato un’interrogazione urgente all’assessore Loredana Capone in merito alla mancata indizione delle procedure concorsuali per la figura di direttore tecnico d’agenzia.
L’assessore ha ricordato che la legge regionale n. 34 del 2007 ha trasferito alle Province pugliesi la competenza amministrativa in materia di esercizio dell’attività di agenzie di viaggio e turismo, comprese quelle che riguardano l’espletamento delle prove d’esame scritte e orali finalizzate all’abilitazione, al conseguimento dell’abilitazione dell’attività di direttore tecnico dell’agenzia di viaggio e turismo. Per gli effetti di quella norma, a seguito della sottoscrizione tra le sei province pugliesi del protocollo d’intesa del 2011, le medesime province hanno indetto il bando di esame che si è svolto nel 2012 e ha visto un’ampia partecipazione di candidati provenienti soprattutto dalle altre regioni italiane”.
La Capone ha tenuto però a precisare che “dal 2007 al 2012 nessuna delle Province pugliesi ha bandito un esame di abilitazione e che successivamente alla procedura svolta nel 2012 e sino all’entrata in vigore della legge del 2015, la n. 31, e della successiva legge n. 9 del 27 maggio 2016, in attuazione della legge n. 56 del 2014, che ha definitivamente chiarito la questione relativa alle competenze in materia di abilitazione delle figure professionali turistiche, nessuna delle Province cui erano state trasferite le funzioni ha posto in essere ulteriori procedure abilitative.
L’amministrazione regionale ha avviato nel frattempo le procedure amministrative dei bandi abilitativi per guida turistica e accompagnatore turistico, che a tutt’oggi sono in fase di svolgimento.
A conclusione di questi, provvederà all’indizione degli esami di direttore tecnico di agenzia di viaggio e turismo, previa opportuna e necessaria variazione di bilancio, da modulare tenendo conto del contributo a carico dei partecipanti, a titolo di concorso, alle spese di espletamento delle procedure di esame sostenute dall’Amministrazione.
Nel merito, stiamo pensando di rendere più semplice l’esame di direttore tecnico con un regolamento regionale, prevedendo un apposito corso di formazione e relativo esame finalizzato al rilascio del titolo abilitativo”.