Apulia Film Commission, nuova interrogazione di Gianni Liviano

Politica & Diritti

Apulia Film Commission, nuova interrogazione del consigliere regionale Gianni Liviano…………

BARI – “Oggi ho presentato una nuova interrogazione a risposta scritta sull’attività fin qui svolta da Apulia Film Commission e, in particolare, su alcune azioni poste in essere dal direttore Parente e dal direttore del dipartimento Turismo e Cultura”.

Ad annunciarlo è il consigliere regionale del Gruppo Misto, Gianni Liviano, il quale nell’interrogazione, indirizzata al presidente del Consiglio regionale, Mario Loizzo, al presidente della Giunta regionale, Michele Emiliano, e per conoscenza al presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione nonché ai mezzi di informazione, centra la sua attenzione anche sulle procedure che hanno portato alla nomina del direttore generale e sulla risposta fornita da Apulia Film Commission ad un quesito posto nei giorni scorsi dal consigliere regionale “che ritengo non esaustiva”.

Ad Afc, infatti, il consigliere Liviano aveva chiesto di poter conoscere il nominativo della persona assunta a tempo determinato in sostituzione di una dipendente collocata in maternità e il perchè del ricorso ad un’agenzia interinale . “Sul portale della Trasparenza della Fondazione AFC – spiega Liviano – non è possibile trovare in alcun modo il nominativo della risorsa assunta tramite affidamento ad agenzia di lavoro interinale e la Fondazione AFC, pur richiesta, non ha inviato al sottoscritto il nominativo della persona individuata dall’agenzia  interinale quale sostituto della dott.ssa Del Vecchio”.

Di seguito il testo dell’interrogazione a risposta scritta:

Alla c.a.

Sig. Presidente del Consiglio regionale
dott. Mario Loizzo

Sig.  Presidente della Giunta regionale
dott. Michele Emiliano

e p.c

Autorità Nazionale Anticorruzione

Mezzi di informazione

OGGETTO: Interrogazione a risposta scritta

Il sottoscritto Gianni Liviano, nella qualità di consigliere regionale,

PREMESSO

– che ai sensi dell’art. 9 dello Statuto della Apulia Film Commission (AFC), coerentemente con il Codice Civile, spetta al Consiglio di amministrazione nominare il direttore di AFC;

– che il consiglio di amministrazione è composto da 5 soggetti: tre consiglieri indicati dalla Regione Puglia, uno dai Comuni capoluogo pugliesi e un altro dai Comuni non capoluogo pugliesi;

– che nella fattispecie i componenti del consiglio di amministrazione sono i signori: Sciarra Maurizio (presidente), Vaccari Giandomenico, Coppola Chiara, Dellomonaco Simonetta e Prencipe Fabio;

– che in data 11/06/2016 il direttore del dipartimento Turismo, Economia della cultura e valorizzazione del territorio, dott. Aldo Patruno ha comunicato ad AFC “la volontà di modificare l’assetto organizzativo della Fondazione e in particolare di attribuire alla stessa la qualifica di organismo intermedio”;

–  che nella stessa riunione dell’11/06/2016 il CdA, preso atto di tale volontà regionale, rilevando comunque l’urgenza di nominare il nuovo direttore generale, fermo restando la possibilità di modificarne successivamente le funzioni a seguito della trasformazione in Organismo Intermedio;

– che AFC,  non rivolgendosi al mercato del lavoro tramite un avviso pubblico di selezione del nuovo direttore, ha aperto la procedura per l’individuazione del nuovo direttore generale tra il solo personale interno cui hanno partecipato il dott. Costantino Paciolla, il dott. Antonio Parente e la dott.ssa Cristina Piscitelli;

– che in data 05/07/2016, il direttore del dipartimento regionale dott. Aldo Patruno, ad esito dei colloqui con i candidati, ha rappresentato, tra l’altro, la necessità “di addivenire ad una scelta che non pregiudicasse in ogni caso la continuità e il completamento nei tempi dati dei progetti già finanziati dalla Regione, attesa la concentrazione di detti progetti e della relativa funzione di Responsabile Unico del Procedimento in capo alla dott.ssa Piscitelli”, indicando quindi di fatto la volontà della Regione di non indicare la dr.ssa Piscitelli nel ruolo di direttore di Afc;

– che in data 20/12/2016 il CdA, alla presenza irrituale del capo Dipartimento regionale dott. Patruno ha deliberato di nominare direttore generale della Fondazione Apulia Film Commission il dott. Antonio Parente;

– che tramite la ricerca di mercato di una società di lavoro interinale in data 23.11.2017 risulta selezionata la società Temporary SpA con il compito di individuare un/a collaboratore/trice che sostituisse la dipendente dott.ssa Raffaella Del Vecchio in maternità;

– che alla nostra richiesta formale  inviata per iscritto alla direzione della AFC finalizzata a conoscere il nominativo del sostituto della dr.ssa Delvecchio,  per ben due volte, la stessa riscontrava entrambe le richieste con la stessa predefinita risposta qui di seguito riportata:
“Gent.mo dott. Liviano,
con la presente si comunica che non esistono né liste né persone assunte tramite agenzia interinale poiché la Fondazione ha utilizzato tale strumento esclusivamente per una sostituzione maternità, la cui procedura può ritrovare sul sito nella sezione “Bandi e fornitori”: http://www.apuliafilmcommission.it/bandi-e-fornitori.
Al seguente link può visionare l’estratto di aggiudicazione: http://www.apuliafilmcommission.it/wp-content/uploads/Estratto_aggiudicazione_servizio-somministrazione-lavoro.pdf.
Per quanto invece attiene le procedure per il personale dipendente e per le collaborazioni può far riferimento al seguente link del sito AFC: http://tools.apuliafilmcommission.it/lavoraconnoi/.
Per qualsiasi ulteriore informazione e/o chiarimento, restiamo a Sua
completa disposizione.
Cordiali saluti
Segreteria Fondazione Apulia Film Commission”

– che sul portale della Trasparenza della Fondazione AFC non è possibile trovare in alcun modo il nominativo della risorsa assunta tramite affidamento ad agenzia di lavoro interinale;

– che la Fondazione AFC pur richiesta, non ha inviato al sottoscritto Consigliere regionale il nominativo della persona individuata dall’agenzia  interinale quale sostituto della dott.ssa Del Vecchio;

–  che ci viene riferito da numerose fonti che il direttore di AFC, dott. Antonio Parente, abbia scelto quale collaboratore interinale il dott. Michele Stella ancora oggi incardinato presso Afc nonostante risulti essere tornata al lavoro la dott.ssa Del Vecchio;

-che il dott. Michele Stella risulta essere socio e presidente dell’associazione culturale Cinethic che ha contratto appalti con la stessa Afc;

-che vicepresidente della stessa associazione risulta essere la stessa dott.ssa Valentina Parente (già collaboratrice della stessa Afc);

CONSIDERATO

-che come da Statuto della Afc – coerentemente con il Codice civile – spetta al cda la nomina del direttore della Afc e non alla politica;

-che secondo la legge 241/90 e il Pdf 445/2000 il “conflitto di interessi” nelle Pubbliche amministrazioni può essere definito come quella circostanza in cui l’azione del pubblico funzionario per definizione orientata unicamente alla cura dell’interesse della collettività, è ostacolata da un interesse secondario personale o, comunque, privato del pubblico funzionario medesimo o di persone ad esso collegate da vincoli di parentela, affinità o amicizia;

-che “il conflitto di interessi” si configura, pertanto, allorquando il dipendente pubblico è tenuto ad assumere decisioni o a svolgere attività inerenti i suoi compiti che possano essere collegate a interessi personali oppure interessi del coniuge,  di conviventi, di parenti ed affini entro il secondo grado, o relativi a soggetti con i quali il dipendente intratteneva frequentazioni abituali;

CHIEDE ALLA S.V.

  1. Se non risulta indebita l’ingerenza del dott. Patruno, che non appartiene al cda di Afc, nella nomina del suo direttore e se questo comportamento può configurare un’intromissione della presidenza della Regione nella individuazione del direttore di Afc;2. Se risulta vero che il direttore di Afc si sia avvalso di agenzie interinali (non seguendo procedure di pubblica evidenza e non attingendo alle numerose short list) per la nomina del sostituto del dipendendente in maternità;

    3. Se risulta vero che tale dipendente sia il presidente dell’associazione Cinethic che ha contratto appalti con la stessa Afc;

    4. Se risulta vero che il dott. Stella sia socio della sorella del direttore dott. Parente all’interno dell’associazione Cinethic;

    5. Se tale condotta venga ritenuta amministrativamente ed eticamente corretta;

  1. Se risulta vero che il dott Stella sia ancora in forza lavoro presso Afc nonostante il rientro lavorativo della dott.ssa Del Vecchio.

Bari, lì 28/09/2018

dott. Gianni Liviano

Consigliere regionale

Gruppo Misto