Taranto, Elezioni in Provincia: Tamburrano vuole chiarezza

Politica & Diritti

Risposte forti a Mancarelli e Vianello nella dichiarazione del Presidente della Provincia di Taranto, Martino Tamburrano in merito a dichiarazioni, articoli di stampa e post apparsi su Facebook nei giorni scorsi.
Di Pietro Dragone

 

TARANTO – Si avverte la necessità di voler fare chiarezza all’interno del comunicato stampa di oggi, contenente le dichiarazioni del Presidente della Provincia di Taranto Tamburrano in merito a dichiarazioni, articoli di stampa e post apparsi su Facebook nei giorni scorsi.

Per Tamburrano bisognerebbe illuminare delle situazioni nella politica tarantina provinciale e più approfonditamente su alcuni partiti, retti “da uomini mediocri”, nonché qualche testata giornalistica, “sempre presente al banchetto delle feste patronali”.

“Sono stato eletto – dichiara Tamburrano – nel settembre 2014 con un’intesa politica che inglobava alcuni esponenti autorevoli del centrosinistra, per loro espressa volontà e orientati, a loro dire, su un amministratore capace. Io penso di aver lavorato con capacità, competenza e obiettivi raggiunti”.

Scuole, strade e accordi (Governo, Regione e Comuni) sono gli elementi citati dal Presidente della Provincia di Taranto.

Un lavoro presentato come difficile e fatto di tanti contrasti, ostacoli ed attacchi personali, tutti superati e “rispediti al mittente. Ho scoperchiato il vaso di Pandora! Ho annullato tutte le postazioni di potere” riferendosi a tutti i settori dell’Ente Provincia, primo su tutti il CTP.

“A proposito di quel post su Facebook di Giampiero Mancarelli”, sempre Tamburrano, riferendosi al segretario provinciale del PD, vuol ricordare “con molta serenità” che, proprio a proposito di trasparenza, l’amministrazione della Provincia “poco trasparente” ereditata dall’attuale amministrazione si concluse con note vicende giudiziarie e che inoltre anche che durante quella consiliatura gravi omissioni nel settore Ambiente furono denunciati, le cui conseguenze gravano ancora ora sui cittadini.

“A tal riguardo, mi auguro che tutta la verità venga a galla!” esclama il Presidente Tamburrano. “Ad alcuni giornalisti che continuano ad infangare la mia dignità e coerenza politica, a coloro che annunciano mie ipotetiche cariche future o appoggi al centrosinistra dico di non affannarsi più di tanto, sono conosciuti da tutti e consiglio loro di abbandonare il banchetto nunziale, montato ad hoc ad ogni tornata elettorale”.

Da ultimo, ma non per importanza, Tamburrano risponde al dottor Vianello e alle sue “insinuazioni” dichiarando che nel caso il suddetto avesse elementi – in merito a questioni però non citate nel comunicato – “si rivolgesse alle istituzioni preposte. Il venditore di tappeti, in politica, non è un requisito richiesto”.

Per Tamburrano la politica e specialmente quella tarantina, non ha bisogno di promesse elettorali “non mantenute”. Ha, invece, la necessità di persone “con più competenza, più capacità e più impegno” al fine di concretizzare e raggiungere gli obiettivi che il territorio si attende.

Infine, il Presidente della Provincia rivolge la sua attenzione nei confronti del suo partito invitandolo a rivedere le proprie posizioni nell’interesse generale, “avvalendosi di uomini capaci, coerenti e meno avvezzi al baratto.”