Petta risponde al Dr. Marco Del Panta, Ambasciatore d’Italia a Berna

Politica & Diritti

BERNA – Il Prof. Petta risponde a S.E. Dr. Marco Del Panta, Ambasciatore d’Italia a Berna

Gentile Ambasciatore,

Desideriamo ringraziarLa della  lettera dello scorso 19 settembre con cui Lei si è premurata di rispondere alle domande da noi sollevate  sui temi dell”organizzazione del lavoro negli uffici consolari in Svizzera.

La ringraziamo, in particolare, degli utili aggiornamenti forniti circa le iniziative avviate,o in fase di avvio,in vista del miglioramento del servizio per i  connazionali qui residenti.

Vorremmo assicurarLa, per parte nostra, che l’articolo pubblicato su “La Pagina”  lo scorso 5 settembre, puntava a stimolare un utile scambio di riflessioni    intorno ai processi lavorativi in corso nei consolati italiani  in Svizzera. In vista di ciò, ci è sembrato  utile  auspicare l’introduzione di una  più intelligente organizzazione del lavoro consolare, sulla falsariga  di quanto già fatto negli anni scorsi nell’ufficio consolare zurighese.

Prendiamo atto, per altro, che esigenze di riservatezza non Le consentono di fornire indicazioni sui procedimenti disciplinari inflitti al console Barbaro, l’indiscusso protagonista – desideriamo ricordarlo- del rinnovamento del Consolato generale di Zurigo

Voglia gradire, Signor Ambasciatore (in foto), i sensi del nostro distinto ossequio.

Gerardo Petta