Alla webserie “Project M” il Premio “Miglior fantasy/fantascienza”

Cultura & Società

Alla webserie pugliese “Project M” il Premio “Miglior fantasy/fantascienza” al Tuscany Web Fest

Il progetto filmico diretto da Michele Pinto, scritto da Francesco Tammacco, premiata a livello internazionale è anche in concorso per il Premio David di Donatello 2019.

La webserie “Project M”, diretta dal regista ruvese Michele Pinto, si è affermata come miglior lavoro filmico di fantascienza a livello internazionale, su ben 105 opere provenienti da 15 paesi del mondo, nella seconda edizione del Tuscany Web Fest, tenutosi il 21-22 e 23 settembre a Porcari (LU), presso la Fondazione Lazzareschi e l’auditorium Cavanis.

Un riconoscimento che si aggiunge ai tanti successi inanellati, negli ultimi due anni, da questo penultimo lavoro del regista pugliese Michele Pinto, affermatosi come il più importante rappresentante della produzione cinematografica di webserie a livello regionale e fra i più conosciuti in Italia e all’estero nel settore.

Traguardo che non può che riempire di orgoglio la casa di produzione cinematografica Morpheus Ego che vede la webserie “Project M”, reduce, fra gli altri, del premio per il miglior episodio pilota a livello internazionale, conquistato al Caorle Film Festival lo 28 aprile, inserita nella rosa dei cortometraggi in concorso al David di Donatello 2019

«È stata una grande emozione ricevere questo premio prestigioso ed incontrare il pubblico che ha apprezzato tantissimo “Project M”, applaudito e condiviso tutti i messaggi interposti tra le righe di questo lavoro. – dichiara il regista Michele Pinto – Ho dedicato la vittoria a tutti gli artisti vittime dei regimi e del silenzio della società. Nel commosso abbraccio con il direttore del Festival Emanuel Nencioni c’era tutta la consapevolezza di quanto sia difficile esprimere la propria arte oggi giorno».

Il Tuscany Web Fest è un Festival internazionale di Web-serie e Short-films ideato e diretto da Emanuel Nencioni e Micaela Nardi Presenti che ha visto la presenza di nomi importanti del settore della cinematografia webseriale come Bryan Thompson del Miami Web Fest, Matteo Cichero del Fair Play Film, Matteo Giulio Pagliai della Pagliai Film Group, oltre alla madrina dell’evento Katia Beni, attrice comica toscana.

“Project M” è la terza webserie del regista Michele Pinto. Scritta dal molfettese Francesco Tammacco, con un cast interamente pugliese formato da attori di provenienza teatrale e cinematografica come Isabella Ragno, Fabrizio Fallacara e la modella, attrice e produttrice cinese Xin Wang, si è da subito presentata come un’opera coraggiosa, provocatoria e innovativa.

È un lavoro distopico sulla libertà d’espressione che narra di un mondo in cui il consumismo e la produzione più sfrenati diventano principi cardine su cui si basa tutta la società. In un mondo in cui l’arte diventa via di fuga da una realtà sterilmente e tristemente omologata e una via salvifica verso la libertà che ci rende succubi dei potenti, gli spiriti ribelli ed irrazionali, come gli artisti, diventano pericolosi ed inutili e per questo incarcerati. Una metafora della realtà corrente destinata ad un futuro distopico.

“Project M” verrà riproposto al pubblico sabato 6 ottobre, nell’ambito della rassegna “A cena con le webserie”, presso l’Agriturismo Tedone Consolini, a partire dalle 20.30.

Trucco: Daniela Iosca

Vfx: Stefano Indraccolo

Costumi: Giuseppe Capudi

Musica: Alessandro Muscogiuri

Grafica: Francesco Pinto

Produzione: Felice Caiati

Webserie diretta dal regista ruvese Michele Pinto e scritta dal molfettese Francesco Tammacco, è un lavoro distopico sulla libertà d’espressione, un’opera coraggiosa, provocatoria e innovativa. Narra di un mondo in cui il consumismo e la produzione più sfrenati diventano principi cardine su cui si basa tutta la società. Di conseguenza, spiriti ribelli ed irrazionali come gli artisti diventano di colpo pericolosi ed inutili e per questo incarcerati. Del resto, a cosa serve l’arte?

Cast formato da attori di provenienza teatrale e cinematografica come Isabella Ragno, Fabrizio Fallacara, Vincenzo Raguseo, Sara Guastamacchia, e lo stesso Francesco Tammacco, e impreziosito dalla modella, attrice e produttrice cinese Xin Wang.

Numerosi i riconoscimenti conquistati, in ultimo il premio come Miglior Fantary/Fantascienza al Tuscany Web Fest 2018 che ha seguito il riconoscimento per il miglior episodio pilota, a livello internazionale, del Caorle Film Festival 2018. Già premiato all’International Webseries Trophy per la migliore regia e la migliore sceneggiatura; secondo posto a livello mondiale allo World Human Rights Awards di Bali; 9 premi ai Rome Web Awards 2017 (gli Oscar italiani del web); nominations all’International Online Webfest 2017 di Londra, al Tuscany Webfest e all’Underground Sci-fi Film Fest di Monaco di Baviera. Michele Pinto è stato l’unico regista italiano in gara al Berlin Sci-fi Filmfest, festival internazionale di fantascienza e, con 12 nominations, ha rappresentato la regione Puglia al Roma Web Fest, organizzato in collaborazione con Siae, Mibact, Sky, Regione Lazio e Cinecittà.