Giornata di Locorotondo e Unione dei sindaci della Valle d’Itria

Ambiente & Turismo

Torna alla 82 esima Fiera del Levante la “Giornata di Locorotondo”, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Locorotondo. Nel corso dell’incontro tenutosi nel pad 115 del Polo Territoriale di Arte Cultura e Turismo in Fiera, è stato presentato il logo dei comuni della Valle d’Itria, selezionato attraverso una votazione su facebook della pagina dedicata  (https://www.facebook.com/Valle-dItria- 0229923996949/?modal=admin_todo_tour). Per l’occasione è stato presentato un primo bilancio dell’intesa che i sei Comuni (Locorotondo, Alberobello, Ceglie Messapica, Cisternino, Martina Franca ed Ostuni) hanno avviato prima dell’estate con il Protocollo dei Comuni della Valle d’Itria, che sancisce l’inizio di una programmazione condivisa per la promozione turistica e progetti di marketing legati al brand “Valle d’Itria”.

“Come possiamo far conoscere meglio le bellezze del nostro territorio e le ricchezze delle nostre comunità? “ E’ la domanda che vi sarete posti nel momento in cui avete unito le forze per la creazione di un brand unico della Valle d’Itria. E sono le domande da cui siamo partiti negli incontri sui territori che abbiamo fatto ad aprile scorso con Sindaci, operatori e associazioni all’interno delle attività di ascolto e confronto del Piano Strategico Puglia 365 – commenta l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone – E’ infatti a partire dalla vocazione di un territorio e dalla consapevolezza di quali esperienze uniche possa offrire a visitatori e cittadini che bisogna partire per costruire una offerta turistica capace di intercettare poi quei mercati interessati al proprio prodotto turistico. Quest’anno siamo impegnati sul prodotto per il Piano strategico e stiamo lavorando con tre esperti di turismo culturale, enogastronomico, natura, sport e benessere. La sfida sul prodotto ci porterà ad essere molto più professionali. Ma valorizzare le proprie unicità culturali, paesaggistiche, enogastronomiche nella direzione della costruzione di un prodotto turistico sostenibile e che punti sull’autenticità dei luoghi non basta da solo. Occorre una grande capacità di lavorare insieme da parte di Amministrazioni pubbliche e operatori turistici e anche cittadini, capacità di fare rete fra i soggetti della filiera, per affrontare insieme anche aspetti come, per esempio, la cura del territorio e i servizi di connessione e collegamento interni, la cui mancanza spesso vanifica l’impegno di tanti operatori turistici. Ho trovato nel vostro territorio una grande capacità di fare; siete nati turisticamente dopo il Salento e il Gargano ma ce la state mettendo tutta per lavorare insieme.  La Valle d’Itria può essere di esempio ad altri territori della Puglia che invece risentono dei limiti di una mancanza di capacità di fare rete. Gli amministratori si incontrano poco con gli operatori turistici e invece il confronto è molto importante perché l’accoglienza è frutto di una serie di azioni, dalla segnaletica stradale agli infopoint, dalla gestione dei rifiuti alla rete stradale, che vanno coordinate. Per questo occorrono linee guida regionali per aiutare i comuni a pianificare il turismo con dei veri e propri Piani Comunali che prendano in considerazione tutti gli aspetti del territorio legati al turismo”.

Sono intervenuti all’incontro sindaci e rappresentati dei sei comuni dell’Unione della vale d’Itria. Le conclusioni sono state affidate al consigliere regionale e presidente della IV Commissione Donato Pentassuglia.