Squadrone Eliportato dei Carabinieri Cacciatori Puglia

Ambiente & Turismo

Di Giusy Criscuolo

Squadrone Eliportato Cacciatori Puglia, adesso anche il Gargano ha i suoi Falchi in ricognizione.

“Con la istituzione dello Squadrone Eliportato Carabinieri ‘Cacciatori Puglia’ assottigliamo ulteriormente la distanza tra territorio e istituzioni, dando un tangibile segnale in risposta alle istanze dell’area garganica che, in tempi non troppo lontani, ha conosciuto l’orrore dell’escalation criminale. I gravi episodi di criminalità avvenuti nel 2017 hanno macchiato con pagine buie la storia di questa splendida regione ma anche, lasciatemi dire, dell’Italia”.

Sulla scia degli accadimenti di sangue che si sono verificati in Puglia lo scorso anno, e che hanno proiettando su di essa nuove ombre, è stato istituito (con l’autorizzazione del Ministero della Difesa) e del Comando Generale dell’Arma, il nuovo Reparto dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori Puglia.

Nella mattinata di ieri, alla presenza del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale Enzo Vecciarelli, del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Giovanni Nistri, e di numerose autorità, il nuovo reparto è entrato di diritto a far parte di una di quelle elite dell’Arma che contrasta la criminalità e le mafie direttamente sul territorio.

L’intervento del Ministro Trenta è stato incisivo e diretto: “Oggi si è compiuto un nuovo, ulteriore passo che conferma l’impegno che questo Governo si è assunto in termini di sicurezza e di rispetto della legalità. Con la istituzione dello Squadrone Eliportato Carabinieri ‘Cacciatori Puglia’ assottigliamo ulteriormente la distanza tra territorio e istituzioni, dando un tangibile segnale in risposta alle istanze dell’area garganica che, in tempi non troppo lontani, ha conosciuto l’orrore dell’escalation criminale”.

Proseguendo nel discorso, asserisce con fermezza: “Oggi rispondiamo alle legittime preoccupazioni dei cittadini con un dispositivo operativo più aderente alla geografia criminale del territorio, a tutela delle Istituzioni e dei valori fondanti della nostra Repubblica quali libertà e giustizia, e in piena attuazione del nostro compito di assicurare difesa e sicurezza alla collettività”.

I Cacciatori Puglia si uniscono ai reparti già esistenti in Calabria, in Sardegna e, dal 13 maggio 2017, in Sicilia. Il neo Squadrone è stato alimentato, oltre che dai neo promossi cacciatori, anche con personale altamente preparato e proveniente dal Reggimento Tuscania e dallo Squadrone Eliportato Calabria.

Lo Squadrone avrà sede, temporaneamente, all’interno del Distaccamento Aeronautico dell’Aeronautica Militare di Jacotenente. Successivamente si trasferirà nell’area presso la base dell’Aeronautica Militare di Amendola.

Il compito del reparto, sarà quello di monitorare “esercitando una capillare azione di controllo del territorio mediante perlustrazioni e appiattamenti, battute e rastrellamenti, posti di blocco, posti di ascolto e controllo, vigilanza e pattugliamenti eliportati, ricerca di catturandi”.

“Potrà essere impiegato – precisa una nota – in attività di contrasto al traffico e alla produzione di sostanze stupefacenti, con particolare riferimento alle coltivazioni di piantagioni in aree isolate, e di supporto ai reparti speciali che operano in materia ambientale. Inoltre, per particolari esigenze operative o particolari situazioni di emergenza, lo Squadrone Carabinieri Eliportato ‘Cacciatori Puglia’ potrà concorrere ad integrare temporaneamente il dispositivo dell’Arma in altre Regioni e a rafforzare i servizi svolti dai Comandi territoriali, con aliquote di forza di entità variabile”.

Sempre secondo la nota “Potrà anche intervenire in operazioni di soccorso in caso di pubbliche calamità, come primo e tempestivo intervento, e nelle attività di ricerca e soccorso di persone disperse in zone impervie.”.