Governo, di Maio: Salvini non lo fara’ cadere

Politica & Diritti

E sulla vicenda diciotti il leader grillino difende il ministro dell’interno
Salvini è pronto a far cadere il governo? “Non mi pare proprio che sia questa l’aria. Insieme lavoriamo bene”. Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio in una intervista a La Stampa. E ribadisce di non sentirsi prevaricato dal protagonismo del ministro dell’Interno: “E’ un ragionamento che non capisco. E soprattutto i numeri che ho io dicono altro. Assieme rappresentiamo il 65% degli elettori. Ma né loro né noi siamo autonomi. Piuttosto sono le opposizioni a essere in caduta libera”.
Matteo Salvini dovrebbe dimettersi? “No”. E’ la risposta secca del vicepremier Luigi Di Maio in un’intervista a La Stampa. “L’indagine di Agrigento – spiega – è un atto dovuto. Perché le decisioni prese a proposito della Diciotti facevano capo al Viminale. Ma le scelte del governo sono state condivise. Inoltre mi lasci dire che c’è una bella differenza tra un politico indagato per un atto dovuto perché fa l’interesse della nazione ed eletti del Pd indagati per corruzione, concussione e istigazione a delinquere. Quando sarà il momento lo spiegheremo ai giudici con i quali non ci vogliamo certamente mettere in contrapposizione. Sono logiche del passato che non ci appartengono e dalle quali prendiamo le distanze. È giusto e normale che i giudici facciano serenamente il loro lavoro”.La gestione della Diciotti, quindi, non è stata disastrosa? “No. È stata un chiaro segnale al mondo per dire che l’Italia fa sul serio sulla redistribuzione dei migranti. E i giorni passati per risolvere il caso sono serviti a trovare la soluzione migliore per chi era a bordo. Persone che invece di finire in un lager come il Cara di Mineo avranno sistemazioni dignitose. Persone che abbiamo assistito quotidianamente con l’aiuto di medici, psicologi e mediatori culturali. La loro salute è stata la nostra prima preoccupazione. Su quella nave non è salita solo la Boldrini”.