Cassano non vuole smettere col calcio

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Il calcio è per molti solo uno sport, ma per molti altri una passione irrefrenabile, ancor di più se si tratta di chi ne ha fatto un lavoro. Il caso di Antonio Cassano, calciatore fin dalla tenera età, quando scalciava e dribblava sedie a Bari Vecchia, è uno di questi. Nato nel luglio 1982, proprio quando l’Italia di Enzo Bearzot diventava campione del mondo in Spagna, Fantantonio venne subito catapultato nella realtà intensa del calcio di strada, diventando subito un tutt’uno con il pallone e con le dinamiche che esso comporta. Talento precoce, fu notato subito e venne invitato a giocare nelle categorie inferiori del Bari. Il resto è storia. A partire dal grande goal contro l’Inter il talento barese avrebbe illuminato, seppur in modo intermittente, la Serie A in varie occasioni e con varie maglie. A 36 anni, dopo una serie di mesi di inattività, Cassano ha però espresso il parere di voler continuare a giocare a calcio.

“Cassano e la Nazionale” by Nazionale Calcio (CC BY 2.0)

E così, mentre le quote delle scommesse bet365 sulla Serie A vedono la Juventus favorita per vincere il prossimo campionato, il fantasista barese si è già detto disponibile a giocare gratis in una serie di squadre della categoria più alta del calcio nostrano. Questo perché un appassionato di calcio come lui non riesce davvero ad abbandonare lo sport che ha praticato tutta la vita, sebbene in varie occasioni si sia dimostrato poco avvezzo all’allenamento. Residente vicino Genova, dove ha trovato la sua dimensione grazie alla moglie Carolina Marcialis, il talento barese resta comunque molto vincolato al mondo del pallone, del quale avrebbe potuto essere protagonista importante se la testa avesse seguito il talento. Autore di 515 partite e di 140 reti in tutta la carriera, compresa la non felice parentesi al Real Madrid, Cassano sta continuando ad allenarsi per non perdere la forma fisica, sebbene è ormai da molto che abbia perso il ritmo partita. Le voci su un suo possibile arrivo all’Aprila Racing Club, che milita in Serie D, sono state smentite, anche perché lo stesso Cassano si è detto sicuro di poter disputare tranquillamente un campionato di Serie A.

Della sua carriera si ricorda soprattutto la seconda stagione alla Roma, nella quale i tantissimi assist fecero rendere come in nessun’altra stagione Amantino Mancini e la sua intesa con Francesco Totti portò la Roma a sfiorare lo Scudetto, poi vinto dal Milan di Carlo Ancelotti. Tuttavia, è a Genova che Fantantonio è amato quasi quanto nella sua Bari natale, in quanto è lì che è iniziata la sua rinascita nell’estate del 2007, quando la società blucerchiata ha creduto in lui ed è stata ripagata con tre stagioni ad altissimo livello, nelle quali trascinò la Samp addirittura ai preliminari di Champions League.

In molti vorrebbero vederlo di nuovo far passeggiare il suo talento nei campi di Serie A. Per ora, parliamo di un’utopia. Ma con Cassano, un mago del pallone, si è capito che in realtà niente è davvero impossibile.