Post maturità

Cultura & Società

La maturità, quel esame di Stato tanto atteso. Quel esame che ti mette ansia e che ti porta a studiare pur di non far scena muta. Un po’ tutti abbiamo passato questo periodo, un periodo che ci porta dal oggi al domani. Un periodo che ti fa abbandonare qualcosa di sicuro, come la scuola, per farti catapultare in un grande punto interrogativo. Un punto interrogativo che si alterna tra università, lavoro o entrambe le scelte. Un punto interrogativo che aumenta i dubbi anche a causa dell’attuale situazione italiana, un Paese in crisi. Un Paese che non sa incentivare i giovani perché di opportunità ce ne sono solamente che non vengono sfruttate. Un Paese dove tutto è dovuto, tuto è scontato.

Un Paese dove tutti siamo indipendenti e menefreghisti pensiamo solo a noi stessi. Un Paese dove per avere dei lavori bisogna aspettare la tragedia, basti pensare anche a Genova dove il crollo del ponte Morandi ha fatto si che tutti i ponti venissero controllati. Un Paese da un lato deriso da tutte le altre nazioni ma allo stesso tempo amato perché accettiamo gli immigrati. Un Paese di crolli politici e fisici. Un Paese dove le bellezze naturali vengono abbandonate senza permettere all’uomo di viverle. Un Paese di ‘magna magna’. Un Paese dove tutto giro intorno al calcio. Un Paese che mette i giovani ancora più in crisi. Io sto passando ora il periodo post – maturità, nella mente frullano migliaia di idee, speranze, obiettivi. Ora ch’è terminata la ‘fase scolastica’ l’unica vera domanda che ci sorge è “Ma ora cosa farò ?”.

Mattia Marrone