Premio nazionale “G. Bovio.” La cerimonia conclusiva a Trani

Cultura & Società

Si svolgerà a Trani, il suggestivo capoluogo – insieme a Barletta e Andria (BAT) – della regione Puglia, la cerimonia conclusiva del Premio nazionale “G. Bovio” 2018, a cura dell’associazione culturale “Progetto Bovio”, con sede in Via A. Gramsci, 84 a Trani.
Ideato e curato dal presidente Domenico Valente, si è avvalso del sostegno della Tec Service Srl e di numerosi altri partner quali, l’Associazione culturale “Ares” di Sulmona; l’Associazione culturale “Progetti futuri” di Manfredonia; le “Logge all’Oriente di Campiglia Marittima e Piombino” dalla Toscana; l’Associazione mazziniana italiana sez. “Giovanni Bovio”; l’Associazione artistico-culturale “I colori dell’anima” di Molfetta; il portale di cronaca ed informazioni turistiche “Trani.Biz”.

Il Premio, il cui bando prevedeva la chiusura delle adesioni il 31 maggio, è giunto alla sua 3° edizione e ha visto ampia partecipazione di autori provenienti da ben quindici regioni della penisola, con un incremento, rispetto alla trascorsa edizione del 40% di artisti, suddivisi nelle cinque sezioni:

 A– Arti visive (pittura, disegno/illustrazione, scultura); B – Narrativa edita in formato cartaceo; C – Narrativa edita in formato ebook; D – Poesia a tema libero; E – “Il verbo novello”, sezione speciale riservata agli universitari.

Novità della presente edizione è l’aggiunta di un Premio Speciale per commemorare la scomparsa prematura (1 maggio 2018) di Romy Dell’Omo, da sempre sostenitrice del Premio, insieme al marito, il prof. Filippo Ungaro.

Dopo attente valutazioni, questa la classifica, per sezioni, dei vincitori della III edizione del Premio “G. Bovio”, secondo il giudizio dei membri della commissione esaminatrice, i cui nomi, come da regolamento, saranno resi noti sette giorni prima della cerimonia di premiazione.
Alle prime cinque opere di ogni sezione saranno attribuite targhe, attestati di merito e premi in denaro quale rimborso spese.

Sez. A –  Arti visive
1°cl. Emanuele Ciavarella, opera Il viaggio senza arrivo
2°cl. Angela Bello l’opera Il gatto delle mele
3°cl. Marcello La Neve, opera Il dono dell’arte
4°cl. Giuseppe Riccardi, opera Delineatori di margine
5°cl.  Giuseppe De Palma, opera Rosa.

Sez. B – Narrativa edita (volumi pubblicati tra il 2013 e il 2017)
1°cl. Andrea Fanetti, romanzo La piazza in mezzo al mare

2°cl. Andrea Marchetti, romanzo Le nebbie del passato
3°cl. Roberto Ritondale, romanzo Sotto un cielo di carta
4°cl. Giovanni Canestrelli, romanzo Una casa in costiera
5°cl. Luciano Vanardi, romanzo Il segreto di Chopin.

Sez. C – Narrativa edita, e-book (volumi pubblicati tra il 2013 e il 2017).
1°cl. Peppe Millanta, romanzo Vinpeel degli orizzonti
2°cl.Roberto Pallocca, romanzo Verso qualcuno
3°cl. Franco Casadidio, romanzo Quando arriverà la primavera
4°cl. Mario Di Desidero, romanzo Con l’anima ai denti
5°cl. Damiano Lomolino, romanzo Il pugile e l’ubriacone.

Sez. D – Poesia a tema libero
1°cl. Alessandro Cobianchi, poesia Mare che accoglie
2°cl. Maria Teresa Infante, poesia Io vi sento
3°cl. Nadia Ghidetti, poesia Fango (voci dall’inferno di Calais)
4°cl. Maria Felicita Cordella, poesia Amico mio
5°cl. Valeria D’Amico, poesia Preghiera (ai miei figli).

Sez. E – Studenti universitari
Nessun premio assegnato

Sez. F – Opere di vario genere ispirate alla figura di Giovanni Bovio.
1°cl. Luciano Rossi, con il saggio Giovanni Bovio: un Uomo libero, un libero Muratore
2°cl. Giovanni Guglielmo, con il dipinto Ritratto del filosofo G. Bovio

3°cl. Davide Leonelli, con la foto-poesia Prospettive boviane da piazza Bovio

4°cl. Giuseppe Di Nunno con il saggio Radici storiche della scuola G. Bovio di Canosa

5°cl. Lidia Caputo, con la poesia Naufrago.

Il “Premio Speciale” alla memoria di Romy Dell’Omo” è stato assegnato alla poesia intitolata Preghiera, dell’autore Stefano Caragnano.

Appuntamento quindi l’1 settembre, presso l’elegante cornice di Palazzo San Giorgio a Trani e per assistere alla cerimonia di premiazione e per ammirare le bellezze paesaggistiche e monumentali della cittadina pugliese adagiata sull’Adriatico.

Maria Teresa Infante