#cartadileuca2018: Anci Puglia per la pace nel Mediterraneo

Politica & Diritti

#cartadileuca2018: Anci Puglia aderisce all’iniziativa per la pace e la convivialità nel Mediterraneo.
Il vicepresidente Anci Puglia Gianni Stefano, ha partecipato oggi, presso il piazzale del santuario di Santa Maria Di Leuca, al meeting internazionale dei giovani per la convivialità e la pace nel Mediterraneo, evento organizzato dal Parco culturale ecclesiale “Terre del Capo di Leuca – De Finibus Terrae”, in cui e stata sottoscritta e proclamata la #cartadileuca2018.

“Senza dubbio esperienza significativa la partecipazione all’evento “carta di leuca”. – ha dichiarato il vicepresidente Gianni Stefano. – Anci Puglia garantisce il proprio impegno attivo per la costruzione di una rete di comuni per la pace e la convivialitá nel Mediterraneo. È stato edificante essere testimone di un luminoso esempio ricevuto dai giovani che si sono dati appuntamento ad Alessano, città natale di Don Tonino Bello, per intraprendere un cammino conclusosi alla basilica di Santa Maria di Leuca, facendo così avanzare, passo dopo passo, il loro desiderio di pace e di fraternità. Questo fervore non può lasciarci indifferenti e ci induce a lavorare e a contribuire per la costruzione di un mondo riappacificato. Come Sindaci e come amministratori delle nostre città pugliesi vogliamo contribuire alla realizzazione di questo desiderio dando il nostro apporto, con l’auspucio che questo cammino possa rendere sensibili e contagiare tutti gli animi infondendo in essi un incoercibile desiderio di pace e fratellanza tra tutti i popoli.”

Anci Puglia da quest’anno collabora all’iniziativa, con il sostegno del presidente Domenico Vitto, la presenza del vicepresidente Gianni Stefano (sindaco Casarano) e con molti altri sindaci della regione. I primi cittadini, in veste ufficiale, con fascia tricolore, hanno partecipato alla marcia della pace, con l’impegno di unire la voce delle comunità locali e dei cittadini pugliesi a quelle dei giovani di tutto il Mediterraneo, per rivolgere un appello ai potenti della Terra, per un futuro migliore, di convivialità e di fraternità.