Gian Vito Tannoia autore del volume “Quando la musica colora il tempo”

Cultura & Società

L’organista massafrese Gian Vito Tannoia è l’autore del volume “Quando la musica colora il tempo” . Musica e Teologia in Olivier Messiaen (Ed. La Scala)

MASSAFRA – “Una cosa è certa. Olivier Messiaen è cattolicamente ancora da scoprire”.Inizia così la sua prefazione all’apprezzato libro di musica e teologia in Olivier Messiaen, “Quando la musica colora il tempo” dell’organista Gian Vito Tannoia, musicista massafrese dalla formazione completa, il noto teologo, musicologo, musicista e docente Pierangelo Sequeri. Un volume (Edizioni La Scala. Pagine 156). scritto dall’organista massafrese a 25 anni dalla scomparsadel professore francese di armonia e composizione (anche compositore e pianista) ovvero Olivier Eugène Prosper Charles Messiaen (nato ad Avignone il 10 dicembre 1908 e morto a Clichyil  27 aprile 1992), delConservatorio di Parigi che per 61 anni ha svolto il servizio di organista liturgico nella Basilique de la Sainte-Trinité. Una bella monografia questa di Tannoia che introduce alla poesia musicale di Olivier Messiaen (una  curiosità: era anche ornitologo), ma anche alla teologia e alla filosofia che vi sono implicate, portando la sua analisi all’altezza della più ampia e delicata ricerca epocale di un nuovo Musikgeist, ossia di un nuovo orizzontee di un nuovo futuro per l’umanesimo dello spirito. Gian Vito Tannoia cita anche l’incredibile prima esecuzione “Quatuor pour la fin du temps”, nel campo di concentramento nazista di Görlitz.

Basti dire che genuinità spirituale, insieme con l’immensa cultura musicale e la spontanea disponibilità pedagogica, hanno condotto alla frequentazione di Messiaen le menti più brillanti della nuova avanguardia musicale, per lo più del tutto estranea al suo orientamento cattolico e metafisico.

“L’autenticità di questaanomala figura di “teologo musicale”, come amava definirsi, gli ha guadagnato(come dice Sequeri) il rispetto di compositori e musicisti di prima grandezza: ammirati, nello stesso tempo, dalla genialità musicale con la quale dava linguaggio coerente alla rottura tonale e restituiva felicità musicale alla sua capacità spirituale. Olivier Messiaen è stato senza alcun dubbio, per il mondo dell’arte musicale della prima metà di un secolo difficile, quello che Maritain e Gilson sono stati in filosofia, o De Lubac e von Balthasar in teologia”.

La presentazione di questo volume è già avvenuta in diverse città (conferenza anche “Musica, Colori, Filosofia in Olivier Messiaen”), in occasione del 25° anniversario della morte di Messiaen al Festival Concertistico Internazionale di Vicenza e poi al Conservatorio ” A. Pedrollo” di Vicenza senza dimenticare il magnifico concertoPro Terra Santa “L’organo che danza”,tenuto lo scorso mese a Martina Franca, realizzato con grande successo da Don Franco Semeraro e dal Gr. Uff. Nicola Guarnieri. Proprio quest’ultimo ci ha fatto graditissimo dono, una generosità che ci ha riempito il cuore, di una copia di questo magico libro che consigliamo ai nostri lettori.

Non è certo l’unico libro scritto dal nostro Gian Vito Tannoia. Ricordiamo tra l’altro:“L’accompagnamento del canto gregoriano (Edizioni Berben, 1995),“Cantantibus organis. Manuale dell’organista liturgico” (Edizioni AFM, 1999),“P. P. da Falconara, Le Dodici Sonate per organo” (con CD allegato – Falconara Marittima, 2003), “Gli organi a canne della città di Massafra” (a cura del Rotary Club – Massafra, 2008), “L’organista liturgico” (Edizioni Stilo, Bari 2009) oltre a diversi saggi e articoli.

L’artistaproviene da una famiglia di musicisti (ha iniziato lo studio della fisarmonica con suo padre Alessandro; la nonna Rosa Laterza è stata primo violino del Petruzzelli di Bari, lo zio Luigi violoncellista del San Carlo di Napoli, ecc.). E’ docente di organo presso il Conservatorio di Matera (vincitore del concorso nazionale per esami)e svolge attività concertistica in tutto il mondo. Unico italiano finalista ai Concorsi Internazionali di Praga (1989) e Dublino (1995), vincitore della prima borsa di studio al Corso internazionale di improvvisazione organistica e del 2° premio al Concorso Nazionale di organo antico di Rodi Garganico (FG). Studi musicologici (laurea in Lettere), musicali (diplomi di organo, composizione organistica, fisarmonica classica) e teologici (Facoltà Teologica Pugliese).
Nel 2004, in occasione di un concerto in Germania la critica del Main Post esprimeva entusiastici consensi sulla sua musicalità. Anche il celebre compositore e pianicsta ceco Petr Eben si è particolarmente congratulato in occasione dell’esecuzione di Laudes a Praga nel 1989.
Regolarmente invitato a tenere Corsi e Seminari presso Università italiane ed estere (Evora-Portogallo), récitals e concerti su famosi organi in Europa (Londra Westminster Cathedral, Oxford, Barcellona, Madrid, Praga, Parigi, Roma, Ravenna, Londra, Varsavia, ecc.), Asia (Mumbai e Pune – India), Medio Oriente (Gerusalemme) e America latina, come solista con orchestre da camera e sinfoniche: Orquesta Sinfonica Municipal de Caracas (Venezuela), “Orchestra da camera di Ravenna”, Moldovan State Television Orchestra, Collegium Musicum, Orchestra N. Piccinni, Magna Grecia (Taranto). Come organista ha eseguito l’opera integrale di Olivier Messiaen, F.F. Liszt e W. A. Mozart,e composto opere per organo e fisarmonica,.bajan, anche con orchestra (Variazioni concertanti, Concerti n.1 e n.2). Fra l’altro è’ catedratico de honor della Universidad Catòlica de Caracas (Venezuela).

Nelle foto: la copertina del libro con il dipinto di M. Chagall “Le Triomphe de la Musique”.