Ilva: il sindaco di Taranto contro Di Maio, al Mise sceneggiata

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 Melucci annuncia che disertera’ il tavolo domani al ministero e attacca: dilettantismo e assenza di scelte.

Anche il Pd di Taranto contesta il vertice sull’Ilva convocato per domani mattina al Mise dal ministro Luigi Di Maio, vertice al quale non partecipera’, perche’ in netto disaccordo sulle modalita’ organizzative, il sindaco di Taranto, RinaldoMelucci, dei Dem. Il Pd di Taranto definisce Di Maio “versione pifferaio magico”. “Dopo un mese di stasi in cui il ministro Di Maio ha dato a vedere di aver ascoltato tutte le parti, si continua a perdere tempo con finti tavoli che nulla hanno a che vedere con la trattativa, al cui tavolo per legge partecipano solo azienda, sindacati e da nuovo decreto quattro parlamentari del territorio – osserva il Pd di Taranto – Cos’e’ allora questo tavolo convocato in pompa magna domani? E con quale criterio si e’ scelto quali associazioni convocare e quali no, quali sindaci coinvolgere e quali no, e perche’ chiamare Autorita’ portuale di Genova e non di Taranto? E perche’ a questo punto – dice ancora il Pd di Taranto – escludere la politica? Tutto quando e’ ancora in ballo la spada di Damocle del ritiro della gara in autotutela che il ministro ha usato come specchietto per le allodole per placare gli animi dei suoi elettori di Taranto che gia’ si sono dissociati dalle sue decisioni”.