Massafra: primi allacci a Parco di Guerra

Politica & Diritti

Domenico Lasigna, il Segretario del Partito Democratico (PD) di Massafra (TA) da notizia che sono in corso, da parte di Acquedotto Pugliese, i primi allacci alla rete dei cittadini residenti nelle località di Parco di Guerra e Masonghia.

Di Pietro Dragone

MASSAFRA – Sono in corso, da parte di Acquedotto Pugliese, i primi allacci alla rete dei cittadini residenti nelle località di Parco di Guerra e Masonghia a Massafra (TA). I lavori seguono all’ultimazione della costruzione della rete idrica e fognaria nelle suddette località, avvenuto nei mesi scorsi.
I lavori, avviati circa due anni fa, sono stati finanziati con un importo di 3 milioni di euro.
L’intervento ha interessato una parte della città estesa “ben 3,98 kmq, con circa 1000 abitanti ed in continua espansione urbana”. L’opera consta, in totale, di 11 km di condotte interrate e, limitatamente ad una zona “più alta”, di un apposito impianto di sollevamento dotato di autoclave. È costituita da 2 sotto-reti distinte caratterizzate entrambe da una dorsale principale, dalla quale si diramano tronchi secondari spesso inanellati tra loro in modo da garantire un capillare approvvigionamento ed un’efficiente circolazione dell’acqua.
“Finalmente un’opera promessa da tutti – si legge nel comunicato – viene portata a compimento grazie al preciso e costante impegno della Regione Puglia, alla perseveranza e dedizione del Partito Democratico con Michele Mazzarano “impegnato in prima persona e al proficuo lavoro” di Acquedotto Pugliese.
La tutela dei diritti primari per il cittadino, quali l’accesso all’acqua potabile e alla fogna, “è una priorità per chiunque voglia fare politica. In questo caso si è passati dalle parole, alle proposte, ai fatti”.
Dopo quest’opera fondamentale ora l’impegno del Partito Democratico sarà quello di “stimolare” l’Amministrazione comunale affinché il borgo “Parco di Guerra”, nato spontaneamente negli anni 70 ai piedi della murgia, “possa essere interessato da un serio piano di rigenerazione, ammodernamento e riqualificazione urbanistica, perché si affermi un altro diritto per i cittadini proprietari di suoli nella zona: la casa”.