Bari calcio, è caos per il suo futuro 

Cultura & Società

di Nicola  Zuccaro

Fc Bari 1908 riammesso in Serie B in un campionato cadetto esteso a 24 squadre relativamente alla stagione sportiva 20182-2019. L’ipotesi, se confermata anche alla luce del ricorso presentato alla Figc dall’Avellino, dai competenti organismi di giuduzio dello Sport italiano ( si legga l’accoglimento del ricorso al Coni, presentato da Giancaspro e reso pubblico nella giornata di martedì 24 luglio 2018), potrebbe stravolgere i piani di rilancio del Bari calcio legati al temporaneo affdamento del relativo titolo sportivo nelle mani di Antonio Decaro. In attesa di sviluppi, il sindaco di Bari è alle prese con la scrematura delle proposte a lui presentate, fino alla giornata di ieri, presso Palazzo di Città.

Fra queste, 2 sono le cordate che restano in prima fascia. La prima è rappresentata dal duo Radrizzani-Napoli e la seconda, promossa da una multinazionale con sede ad Ascoli e in Germania. Il primo cittadino barese avrebbe puntato su una di esse, per il progetto ad ampio respiro e legato non solo alla ricostruzione del calcio a Bari, ma esteso anche alla riqualificazione dello Stadio San Nicola. Più basse sono invece le probabilità del duo Laruccia-Canonico, perchè interessati all’acquisizione del titolo sportivo nel caso di una ripartenza del Bari (a tutt’oggi improbabile) dalla Serie C, così come per la cordata composta da 20 imprenditori locali. Essa, pronta già da ieri a costituire la SS Bari 1908, presso uno studio notarile del capoluogo pugliese, avrebbe subìto una frenata per ” motivi tecnici “. Ragioni per le quali, la situazione del Bari calcio, potrebbe rivelarsi caotica.