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Politica & Diritti

Intervista al riconfermato presidente della Confcommercio Gianni Mongelli

Le elezioni per il rinnovo delle cariche della  sede di Castellana, una delle più antiche sezioni del barese, hanno riconfermato presidente Gianni Mongelli per il prossimo quinquennio, insieme alla giunta. Il neo presidente ha già dichiarato che proseguirà il percorso già avviato.

Presidente, lei propone una sorta di continuità programmatica?

Certo. Nel senso che miglioreremo i servizi, l’informativa, dando sempre maggiore risalto alle attività commerciali di Castellana. Faremo soprattutto sindacato, andando incontro alle esigenze dei singoli commercianti, entrando nel merito di tutte le problematiche per risolverle.

Quali le priorità?

Essenzialmente sono il mercato e le manifestazioni nella piazza principale, dove l’assenza di una cabina elettrica pone seri problemi alla continuità di erogazione dell’energia elettrica. Ho già sollecitato gli amministratori ad intervenire per far aumentare la potenza dell’energia elettrica, altrimenti andremo continuamente in blackout. È un’esigenza vitale, anche perché è nella piazza che si concentra la maggior parte delle iniziative di promozione e di attrazione turistica. Diversamente quella piazza si svuoterà. Piazza che è il centro del paese.

La piazza Garibaldi è dunque strategica, come il mercato?

Evidentemente sì. Ma c’è anche un problema mercato. Abbiamo dato parere sfavorevole ad un suo spostamento, sia pure provvisorio. Il trasferimento arrecherebbe gravi danni alle attività economiche specialmente degli ambulanti. In un sondaggio fra i commercianti l’80 percento erano sfavorevoli allo spostamento. Poi farlo a luglio è oltremodo sbagliato, perché è il periodo di maggiore frequentazione turistica. Allontanare i mercati dal centro storico crea un danno se non si pensa a soluzioni diverse. A Monopoli per esempio ci sono dei mercatini serali nel centro del paese anche di domenica, a Bari stanno facendo di nuovo i mercati rionali. Qui da noi si vuole spostare il mercato in una zona, le Grotte, lontanissima e senza accesso pedonale, che è obbligatoria per legge. Al mercato io cittadino devo poter recarmi a piedi. E poi non ci sono nemmeno i servizi, requisito importante per una zona di mercato.

Ma nel centro cittadino c’è un problema di sicurezza?

La zona mercatale al centro della città deve essere sempre ben regolamentata in funzione delle emergenze. Qui da noi si è sperimentata l’agibilità per il passaggio delle ambulanze, ed è stato proprio l’assessore di competenza a verificare la fattibilità in tema di sicurezza. E comunque per le grandi manifestazioni la gente che vi affluisce si spalma per l’intero paese.

Parliamo della sua elezione. Vi era un’altra candidata alla presidenza dell’organizzazione

C’era un’altra contendente, ma la maggioranza degli elettori ha confermato il sottoscritto. Vorrà dire qualcosa questo: che cioè in questi anni qualcosa di buono abbiamo fatto in maniera molto molto libera e i commercianti hanno deciso di darmi fiducia. Qui non si è votata la persona, si è votata la squadra l’associazione, l’istituzione.

La Confcommercio è un’istituzione infatti.

Esiste a Castellana dal 1953, cioè da 65 anni. La Confcommercio come tale a livello nazionale è sorta 70 anni fa. A Castellana l’ufficio territoriale è nato cinque anni dopo. E per tutti questi anni ha assicurato assistenza ai soci e soluzione di problemi. Io ho chiesto – e continuerò sempre a farlo – la partecipazione di tutti nel portare problemi ma anche idee e proposte. E sono benvenute anche le critiche, sempre che siano costruttive per il rafforzamento dell’associazionismo di categoria.

Il presidente non solo è a disposizione in ufficio e per telefono, ma anche negli incontri casuali per la strada.

Giovanni Mongelli