Bari supera a pieni voti la prova di Ecumenismo  

Cultura & Società

di Nicola Zuccaro

BARI – Non c’è miglior biglietto da visita che la platea composta da circa 70.000 fedeli e raccolta in preghiera presso il lungomare e la rotonda di Largo Giannella, nella mattinata di sabato 7 luglio 2018, per accreditare definitivamente Bari quali centro permanente del

in virtù dell’affetto che la cittadinanza ha riservato ai Patriarchi (osannati all’uscita dalla Basilica, prima della lettura del messaggio finale, da parte del Papa e prima ancora, all’uscita dall’albergo che li ha ospitati)) e ai capi delle altre Chiese cristiane orientali e occidentali.

Il capoluogo della Puglia come il suo simbolo, la Caravella, (donata dal sindaco Antonio Decaro a Papa Francesco, prima del suo rientro in Vaticano, alle 16.05 di sabato 7 luglio) può navigare a vele spiegate, avendo superando a pieni voti l’esame di Ecumenismo. E ciò, anche alla luce dell’accoglienza e della generosità profusa dalla macchina organizzativa composta da volontari e messa su dall’Arcidiocesi Bari-Bitonto, nel rispondere alle più svariate richieste (informative e materiali) ricevute da cittadini e pellegrini, sin dalle prime ore di sabato 7 luglio 2018.