La Puglia in missione a Dubai per attrarre investimenti

Politica & Diritti

Nunziante: “puntiamo a creare nuove relazioni commerciali e a valorizzare Il porto di taranto”

La Regione Puglia vola a Dubai, negli Emirati Arabi Uniti, con una delegazione di imprese pugliesi per una missione economica e istituzionale che ha un obiettivo preciso: attrarre investimenti in Puglia e creare opportunità di collaborazione economica e tecnologica. Dubai, infatti, oltre ad essere il principale centro d’affari nell’area del medio Oriente è uno dei poli più importanti della finanza mondiale.

Puglia ed Emirati Arabi, inoltre, esprimono punti di eccellenza ed interesse in comune nell’Agroalimentare, nell’Energia rinnovabile, nella Healthcare, nei Materiali per l’edilizia, nelle tecnologie per Oil & gas.

La missione, in programma dal 25 al 28 giugno e promossa dalle sezioni Internazionalizzazione e Competitività della Regione Puglia, in collaborazione con la società in house, Puglia Sviluppo, e con il supporto a Dubai della società Di Francia Advisors, prevede due giorni intensi di incontri business to business (il 26 e 27 giugno all’Hotel Conrad Dubai) tra le aziende pugliesi e gli operatori locali, anticipati domani mattina da un incontro di presentazione dal titolo “Business or pleasure: Puglia. Italia-E.A.U: opportunità di collaborazione bilaterale in campo economico, focus su Puglia” con la partecipazione di stakeholder locali, potenziali investitori ed operatori di settore emiratini e in serata da un evento di networking con i rappresentanti della comunità d’affari di origini italiane, e soprattutto pugliesi, residenti a Dubai.

Gli incontri economici sono tuttavia solo una parte della missione. Un ruolo determinante, sotto il profilo dell’attrazione degli investimenti, è costituito infatti dagli incontri istituzionali dei dirigenti della Regione Puglia durante i quali saranno illustrate le favorevoli condizioni di investimento in Puglia per gli incentivi messi a disposizione dalla Regione, per la vivacità nell’innovazione e nella ricerca e per alcune infrastrutture come il Porto di Taranto che sarà rappresentato a Dubai dall’Autorità portuale di Taranto. Una presenza, questa, fondamentale, visto che domani, 26 giugno, al porto DP World di Dubai e mercoledì, 27 giugno, al Khalifa Port di Abu Dhabi sarà illustrato in dettaglio un rilevante progetto di investimento dedicato appunto al Porto di Taranto.

“Oggi – spiega il vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico della Regione Puglia Antonio Nunziante –  siamo a Dubai per rafforzare le relazioni con gli Emirati Arabi Uniti anche in vista dell’esposizione universale “Expo 2020 Dubai. Il nostro obiettivo è creare collaborazioni nei diversi comparti di eccellenza in Puglia e negli Emirati Arabi per avviare nuove relazioni commerciali tra le nostre imprese e gli operatori emiratini. Le opportunità di realizzare questo obiettivo sono ottime, visto che le esportazioni della Puglia verso gli Emirati Arabi Uniti hanno superato i 44,5 milioni di euro nel 2017 in particolare nei settori della meccanica e meccatronica, dell’Ict, dei mobili, della  moda e dell’agroalimentare. Ma vorremmo anche valorizzare quella grande risorsa infrastrutturale che è il porto di Taranto con le sue piattaforme logistiche e il Distripark. Per questo presenteremo un progetto di investimento che ci auguriamo incontri l’interesse degli operatori degli Emirati”

La missione a Dubai dà seguito ad una precisa strategia di promozione degli investimenti in Puglia. Si inserisce infatti nel “Piano operativo delle iniziative per il marketing localizzativo” ed è la terza tappa, dopo quella in Gran Bretagna per l’aerospazio e in Belgio per le biotecnologie, del roadshow di workshop ed incontri di presentazione delle opportunità di investimento in Puglia declinata nella campagna “Invest in Apulia”.

Segue inoltre alla “Borsa internazionale delle imprese italo-arabe” organizzata per la prima volta in Puglia un mese fa.

Le imprese pugliesi protagoniste della missione

La delegazione di imprese pugliesi presenti a Dubai è stata individuata attraverso una call.

Si tratta di aziende che per dimensioni, organizzazione, livello di internazionalizzazione, innovatività, presentano caratteristiche interessanti per il mercato emiratino.

Eccole in dettaglio:

Di Palma Donato & Figli Srl di Conversano  (Ba); Dronyx Srl di Montemesola (Ta); Edilcass Srl società unipersonale di Brindisi; Fb.m Srl di Taranto; Gielle di Luigi Galantucci di Altamura; Itel di Ruvo di Puglia (Ba); Ivis Technologies Srl di Taranto; Mediatipo Srl di Modugno (Ba); New Euroart srl (Gruppo Tecnomec Engineering Srl) di Bari; Niteko Srl di Montemesola (Ta); Pepe & con Srl di Gravina in Puglia (Ba); Primiceri Spa di Modugno (Ba); Puglia Alimentare Srl di Martina Franca (Ta); Roboze Srl di Bari; Skem@ Srl di Brindisi; Varvaglione Vigne e Vini Srl di Leporano (Le).