È tempo d’estate e di vacanze in Puglia

Ambiente & Turismo

di Pasqualina Stani

La Puglia è una delle regioni italiane che stupisce chi la visita e chi ci vive. Il “tacco d’Italia” comprende le provincie di Bari, Brindisi, Foggia, Lecce, Taranto e Barletta-Andria-Trani. Le popolazioni provenienti dall’Illiria (la regione balcanica affacciata sull’Adriatico) si stabilirono prima nella lunga regione meridionale, che a partire dall’VIII secolo a.C., a seguito delle migrazioni delle popolazioni elleniche, divenne parte della Magna Grecia. Dal II secolo a.C., con la presenza romana, la Puglia acquista una notevole prosperità economica; con la decadenza progressiva dell’Impero Romano d’Occidente mutò questo stato di cose: la calata delle popolazioni barbariche e le incursioni saracene, alternate alla dominazione bizantina, frammentarono l’unità politica ed economica della regione.

Terra di passaggio e di conquista, la Puglia vide un nuovo periodo di prosperità durante la dominazione normanna. Le successive egemonie degli Angioini e degli Aragonesi segnarono un ritorno alla decadenza. Per la sua conformazione e posizione geografica, a cavallo tra Oriente e Occidente, la Puglia subì a più riprese le scorrerie dei Turchi; tra il XVI ed il XVII secolo fu pesantemente dominata dalla Spagna; eccettuando la breve parentesi napoleonica, la regione rimase sotto l’egemonia borbonica fino ai moti risorgimentali. Nel 1821 prima e nel 1848 poi, la Puglia, fu attraversata dai fermenti rivoluzionari che avevano caratterizzato la cosiddetta “primavera dei popoli”; la liberazione dal dominio borbonico avvenne in seguito ai fatti del 1860 quando, dopo essere sbarcato in Sicilia alla testa della Spedizione dei Mille, Garibaldi sconfisse i Borboni. Fu così che la Puglia, come il resto del Regno delle Due Sicilie, fu annessa al Regno d’Italia.

Una storia ricca che ha lasciato tracce evidenti sul territorio, ed è facile passare dal Romanico della Terra di Bari al Barocco della città di Lecce. Con un mare tra i più belli della penisola, baie sabbiose e la caratteristica macchia mediterranea, la Puglia offre notevoli motivi di interesse storico-artistico. Numerosi dolmen sono presenti nella zona di Bisceglie; molte grotte, oggetto di vario interesse, sono invece presenti nel Salento: una delle più interessanti è costituita dalla Grotta Romanelli, che si apre non lontano da Santa Maria di Leuca.

Di particolare interesse sono le fortezze militari ed i castelli presenti su tutto il territorio pugliese. Tutti riadattati ed ampliati nel corso dei secoli, i castelli sono meta di studiosi e turisti che restano affascinati da queste costruzioni sia dal punto di vista storico che architettonico. Il più emblematico e misterioso è sicuramente Castel del Monte, famoso per la sua forma ottogonale. Da non dimenticare le cattedrali e le chiese sparse per tutta la Puglia dove predominano lo stile Romanico e Barocco. Caratteristica di questa splendida regione sono i Trulli, particolari costruzioni di pietra a secco aventi un’originale forma conica, presenti nelle zone interne ed in particolar modo nella Valle d’Itria.

In Puglia non ci sono solo mare e spiagge, è una regione da vivere tutto l’anno con la perfetta combinazione di natura e cultura, di tradizioni antichissime e attività innovative, dove ogni anno aumentano le presenze turistiche, soprattutto straniere e in bassa stagione. In Puglia si possono trovare itinerari insoliti da percorrere a piedi, in bici o a cavallo lungo antichi sentieri, nei parchi e nelle riserve naturali; si può partecipare a riti popolari antichissimi, che rivivono ogni anno suscitando emozioni; si possono fare esperienze e provare sapori lungo le vie del vino e nelle masserie; senza dimenticare il fascino dell’arte, con centinaia di borghi pieni di cattedrali e centri storici millenari, aree archeologiche e castelli.

Tra i beni culturali troviamo Castel del Monte ad Andria, il Castello Svevo di Trani, di Bari, di Barletta, di Brindisi. E ancora da visitare il MarTa (Museo Nazionale Archeologico di Taranto), il Museo nazionale e Parco archeologico di Egnazia, tra i più importanti d’Italia con le mura e le necropoli messapiche, tra la costa con dune millenarie ricoperte di macchia mediterranea, corbezzoli e lentisco ed una campagna ricca di fascino costellata di masserie ed altre costruzioni tradizionali.

Il modo migliore per visitare la Puglia in ogni periodo dell’anno è quello di rivivere i riti e le tradizioni legati alle feste. La notte del 16 gennaio si festeggia Sant’Antonio Abate con l’accensione della Fòcara di Novoli (Lecce), il più grande falò del Mediterraneo che raggiunge i 25 metri di altezza. Poi c’è il Carnevale di Putignano (Bari), il più lungo d’Europa ed uno dei più antichi, con le sfilate dei carri allegorici.  Pasqua è il momento degli eventi religiosi legati ai riti della Settimana Santa, che hanno luogo in ogni angolo e paese della Puglia: la massima espressione di queste antiche tradizioni si può apprezzare nella Processione dei Misteri a Taranto. L’estate è il periodo che meglio esprime il calore del Salento, con le innumerevoli feste patronali, le sagre ed il concertone finale della Notte della Taranta di Melpignano (Lecce), il più grande festival italiano della pizzica e i tamburelli.