Basilicata: Antonio e Maria i nomi piu’ frequenti nella regione

Politica & Diritti

 In Basilicata i cognomi più diffusi risultano quelli legati alla provenienza e all’origine come Grieco, Lauria e Montemurro (due comuni in provincia di Potenza), Cirigliano e Stigliano(dai centri in provincia di Matera), Potenza, Cosentino, Lombardi, Albano, Calabrese, Genovese e Venezia.

Come per la Puglia e le altre parti dell’Italia meridionale, anche in questa regione, trovano particolare rilevanza i nomi di famiglia legati agli articoli La, Lo e Le con Larocca, Latorre, Laguardia, Labella, Lamacchia, La Gioia, Lenoci, Lovaglio, Lasala, Lasalandra, Larotonda, Lobascio, Lo Piccolo, Lorusso, Lo Vecchio, Logiurato, Loperfido e Locantore. Gli ultimi tre sono specifici della Lucania.

I cognomi più specifici e raggruppati in Basilicata sono: Santarsiero, Sileo, Claps, Nolè, Ielpo, Pietrafesa e Labanca.

La categoria dei mestieri non è molto rappresentata, ma citiamo alcuni esempi di cognomi legati al suffisso mastro con Mastronardi, Mastrangelo e Mastrosimone.
Diffusi sono inoltre i cognomi con il suffisso papa con Papaleo e Papapietro e tata con Tataranni.

Antonio, Giuseppe e Francesco per gli uomini. Maria, Rosa e Carmela per le donne. Sono questi i sei nomi più diffusi nella regione Basilicata. È quanto emerge da uno studio del linguista Enzo Caffarelli, studioso di fama internazionale, pubblicato sul numero in uscita di Anci Rivista, bimestrale dell’Associazione nazionale dei comuni italiani.

La ricerca di Caffarelli, inserita all’interno dell’Osservatorio sulle regioni italiane dedicato per il numero di luglio/agosto alla regione Basilicata, conferma come, da un punto di vista onomastico, la Basilicata si allinei alle altre regioni del Meridione peninsulare dove gli stessi tre nomi (Antonio, Giuseppe, Francesco) compaiono ai primissimi posti delle rispettive classifiche. Scorrendo la graduatoria, spiccano tuttavia alcuni nomi tradizionalmente locali o divenuti tali in seguito al passare di mode panitaliane. Si tratta di Rocco (6), Donato (10), Gerardo (20). Significative, rispetto al resto d’Italia, anche le presenze di Biagio, Nunzio, Mariano, nonché di vari composti: Michele Pio, Francesco Saverio, Gianvito.

I nomi più tipici della regione, che suonano rari e curiosi, risultano per Potenza e provincia Castoressa, Giannuario, Genioso, Laviero, Menghina, Vitacrescenza. A Matera, Castolo. In entrambe le province: Anglona, Argenzia, Canio, Cristalla, Savelina e Savelino, Senatro, Viggianella.