Ciò che Caino Non sa – Le mani dei bambini

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Presentazione antologia Ciò che Caino non sa – Le mani dei bambini Oceano Edizioni, fa tappa a Bari, presso la libreria Gagliano in Viale della Repubblica.

BARI – L’antologia poetica, letteraria e artistica, in difesa dei diritti dei minori è una raccolta di 300 pagine, curata da Maria Teresa e Massimo Massa, rispettivamente V. Presidente e presidente dell’associazione culturale “L’Oceano nell’Anima” con sede a Bari. Il progetto editoriale si è avvalso dalla partecipazione di 105 autori, provenienti dalle varie regioni della penisola, che hanno inteso offrire un personale contributo nelle diverse espressioni artistiche e letterarie, insieme ad articoli di informazione e denuncia sugli illeciti verso i minori, dimostrando grande attenzione nei riguardi di una problematica che affligge da sempre Paesi più o meno sviluppati, accomunandoli nell’incapacità e inefficienza alla tutela dell’universo infantile.
Le mani dei bambini vuole farsi veicolo al fine di abbattere i muri del silenzio e dell’indifferenza, in rispetto ai diritti appartenenti a ogni essere vivente, trattando problematiche riguardanti il mondo dell’infanzia che, così come sancito dalla Convenzione ONU, abbraccia la fascia 0/18 anni, comprendendo l’età dell’adolescenza.
Nel testo, anche l’apporto di figure professionali che hanno messo a disposizione del progetto le loro specifiche competenze e conoscenze in materia, tra cui il poeta Davide Rondoni, Direttore del “Centro di poesia contemporanea” presso l’Università di Bologna; il prof. Enrico Marco Cipollini, filosofo; il dott. Beniamino Pascale, giornalista; il  dott. Pasquale Panella, rettore, preside  dei Collegi dello Stato; la dott.ssa Anna Maria Pacilli, specialista in psichiatria, sessuologo clinico, esperto criminologo; la dott.ssa Arcangela De Vivo, pediatra Asl FG 1; la dott.ssa Serenella Siriaco, già Giudice presso il Tribunale e la Corte d’appello di Milano, Roma, Napoli; il dott. Sergio Camellini, psicologo clinico.

– Questa volta abbiamo inteso dare voce al mondo sommerso dell’infanzia e sensibilizzare sui crimini a svantaggio di una fascia fragile e particolarmente a rischio dell’umanità: quella dei bambini – ha dichiarato Massimo Massa – viste le molteplici piaghe che affliggono il mondo dei minori, riguardanti tematiche  estere e Paesi non a rischio benessere, in cui le problematiche cambiano quasi radicalmente se pensiamo a fenomeni in crescita come l’anoressia, il cyberbullismo, il consumo di alcool e droghe o baby squillo.

L’antologia è stata presentata in anteprima il 26 maggio, dai curatori, a San Severo (FG) presso la Galleria d’Arte Moderna L. Schingo, con il patrocinio dell’amministrazione comunale e l’affiancamento della dott.ssa Arcangela De Vivo e il giornalista Beniamino Pascale, entrambi presenti come autori nel volume.
Il 16 giugno, è stata la volta del capoluogo pugliese, alla presenza di un pubblico attento e interessato, con un convegno informativo, grazie al supporto di figure professionali che si sono addentrate nelle specifiche problematiche del mondo dell’infanzia.
La serata, moderata dai curatori, Infante e Massa si è impreziosita degli interventi ad alto contenuto umano e culturale, della dott.ssa Serenella Siriaco, già autrice all’interno del volume, che ha relazionato in base alle sue esperienze di giudice minorile. Rappresentante della legge e donna allo stesso tempo, la giudice ha operato per il bene e il recupero dei tanti ragazzi con cui è venuta a contatto nel corso della sua esperienza lavorativa – illustrandone le procedure e gli intenti – tendendo sempre e solo al recupero dei minori, cercando di agire in base ad ogni singolo caso e per il bene dello stesso.
Ancora il prof. Pasquale Panella, già rettore dell’Università degli Studi Aldo Moro di Bari, ha illustrato il percorso di crescita e gli stimoli ambientali a cui i minori sono sottoposti. A tale proposito la famiglia diventa fondamentale per accompagnare i ragazzi in questa fase delicata, per uno sviluppo armonico ed equilibrato della personalità. Il bambino, citando Piaget, è una mente assorbente e bisogna fornirgli chiare linee guida a cui fare riferimento, affinché abbia netta la distinzione tra ciò che è bene e ciò che è male.
L’intervento della dott.ssa Anna Campese, psicologa e psicoterapeuta di San Ferdinando di Puglia, è stato di grande rilevanza informativa, data la sua esperienza a diretto contatto con le famiglie, di cui ha esposto le dinamiche al suo interno, i rapporti spesso difficili tra genitori e figli e le relative cause scatenanti più frequenti. La Dott.ssa si è fatta portavoce di situazioni oggettive in cui siamo chiamati a confrontarci nel mondo della globalizzazione e del tecnicismo che toglie spazio ai rapporti e al dialogo costruttivo-educativo all’interno delle famiglie odierne.
A chiusura, ha prestato la sua esperienza in virtù di psicologo, Padre Mariano Bubbico di Bari, che ha operato e continua ad occuparsi della gestione relazionale all’interno di nuclei famigliari bisognosi di essere attenzionati, affiancando la cura delle anime a quella dei corpi, laddove ci sia bisogno di supporto psicologico e interventi mirati ad evitare abusi e soprusi ai minori, molto più numerosi di quanto si possa immaginare, tenendo anche in seria considerazione il sommerso.

La serata – supportata anche dall’interessante apporto di trailer molto esplicativi – si è avvalsa della partecipazione degli autori presenti sul territorio che hanno dato vita al reading poetico, declamando le poesie contenute nel volume: Tina Ferreri di San Ferdinando di Puglia, con “Kamikaze”, lirica di denuncia verso i criminali che violentano psicologicamente i bambini fino ad usarli come pacco-bomba negli attentati terroristici; Anna Cappelluti di Bari con “Ero”; Giuseppe Milella di Acquaviva delle Fonti, con “Bambini”; Maria Elena Didonna di Turi con “Ti sollevo creatura”; Laura Pavia di Sannicandro di Bari con “Il cielo nero”; Tiziana Princigallo di San Severo con un passaggio della sua relazione sugli abusi e soprusi a livello nazionale ed estero “Lasciamo loro l’innocenza” e Nicola Andreassi, di Noicattaro, autore che ha preso parte alla trilogia “Ciò che Caino non sa” sulla violenza di genere.

Il ricavato delle vendite dei volumi, così come per le successive presentazioni di “Ciò che Caino non sa– Le mani dei bambini” sarà interamente devoluto alla Missione cattolica di Cotiakou in Benin, nella diocesi di Natitingou, soprattutto per affiancare l’internato a nome “Casa, dono di Dio”. Il progetto, seguito da don Francesco De Vita, già Fidei Donum, è una struttura a servizio della promozione della donna, attraverso un’opera educativa per le bambine, con una scuola professionale in cui le ragazze imparano il francese, il cucito, la tessitura e la tintura. Dare istruzione e abilità aiuta le bambine in fieri a prendere più consapevolezza di sé come persona e non come appendice dell’uomo e ad uscire pian piano dai livelli di sottocultura a cui sono soggette, sfuggendo a sottomissioni e pratiche che sottraggono loro ogni forma di dignità.

– Cercheremo di continuare nel nostro percorso di informazione e sensibilizzazione, affinché si prenda atto che gli abusi verso il mondo dei minori si manifestano sotto vari aspetti, spesso subdoli e striscianti e sono più frequenti di quanto possiamo immaginare. Nostro dovere morale è scuotere le coscienze dell’indifferenza e informare. L’unica maniera per migliorare il degrado umano che ci circonda è agire su coloro che saranno il nostro futuro, ma se è vero che il bambino sarà l’uomo di domani, tocca a noi fare in modo che diventi un Uomo – cita a conclusione la scrittrice Maria Teresa Infante.

Prossimamente Le mani dei bambini, sarà presentata il 13 luglio a San Ferdinando di Puglia, grazie al supporto logistico e al coordinamento della Prof. Tina Ferreri.

Maria Teresa Infante