Open day Informagiovani

Politica & Diritti

LOCOROTONDO – In questi anni l’Informagiovani del comune di Locorotondo ha intrapreso un percorso di sensibilizzazione sulle politiche attive e sulle possibilità del mondo del lavoro. Nello specifico si è lavorato sulla crescita dei giovani del territorio, attraverso la formazione, l’informazione sulle possibilità di intercettare fondi pubblici e favorendo gli scambi europei per lo sviluppo delle loro competenze umane e professionali.

«Lo scorso maggio abbiamo deciso di fare un ulteriore passo in avanti- ha commentato Vito Perrini dell’associazione Il Tre Ruote Ebro che gestisce l’Informagiovani – la creazione di una piattaforma web www.locojob.it. Un nuovo servizio, totalmente gratuito, che crediamo possa favorire la relazione diretta tra ragazzi e aziende e quindi tra domanda e offerta di lavoro sul territorio. Siamo convinti che, con il dialogo e il confronto, si possano da un lato far superare le ansie di chi cerca un’occupazione e dall’altro favorire le aziende nella ricerca delle risorse umane in linea con le proprie esigenze. A questo proposito abbiamo pensato ad alcuni incontri specifici per illustrare la metodologia attuativa dell’Open Day Locojob: sabato 23 giugno ore 9.30 presso la sala consigliare del Comune, per  un incontro riservato alle aziende; sabato 30 giugno ore 10.00 presso Sala Don Lino Palmisano, per un incontro riservato  ai ragazzi. Sabato 8 settembre, Open Day Locojob».

«Sabato mattina alle 9:30 incontreremo in sala consiliare le aziende della valle d’Itria – ha dichiarato Paolo Giacovelli, consigliere comunale incaricato alle Politiche Giovanili – per raccontare nei minimi dettagli l’importanza del progetto Loco job: la piattaforma web che crea lavoro, quello vero. Sarà una occasione per confrontarci e trovare soluzioni reali per far crescere il nostro territorio. Altro appuntamento, questa volta a Villa Mitolo, l’abbiamo fissato per sabato 30 giugno al mattino, qui incontreremo i giovani. Sarebbe bello se entrambi gli appuntamenti fossero partecipati e animati dalle vostre proposte. Se vogliamo crescere dobbiamo rimboccarci le maniche cari ragazzi, non abbiamo più scuse, ora tocca a voi prendere in mano il vostro futuro. Il cambiamento comincia solo se condiviso».